Gli appassionati di retrogaming possono gioire: Xbox Game Pass continua ad ampliare la sua offerta con l'aggiunta di quattro nuovi titoli classici. A partire dal 2026, gli abbonati al servizio potranno riscoprire le atmosfere degli anni '80 e '90 grazie a una selezione che spazia dai semplici ma avvincenti giochi per Atari 2600 fino alle sofisticate avventure grafiche Sierra.
Nello specifico, Microsoft ha arricchito la sua libreria di classici con tre titoli provenienti dal catalogo storico di Activision per Atari 2600, affiancandoli a un'avventura grafica anni '90 targata Sierra. Un'operazione nostalgia che farà sicuramente breccia nel cuore degli abbonati a Xbox Game Pass, che potranno accedere a questi pezzi di storia videoludica senza costi aggiuntivi.
I tre titoli Activision rappresentano un vero e proprio tuffo nell'epoca d'oro del gaming su Atari 2600, una console che ha contribuito a definire gli standard dell'intrattenimento domestico negli anni '80. Parliamo di Keystone Kapers (1983), Laser Gates (1983) e Sky Patrol (1982). Questi giochi incarnano la semplicità meccanica e l'immediatezza di gameplay che caratterizzavano l'era pre-crash videoludico del 1983, un periodo in cui Activision si distinse come uno dei primi publisher terze parti di successo, sfidando il monopolio di Atari.
Tuttavia, la vera gemma di questa selezione di gennaio è senza dubbio Rise of the Dragon, un'avventura grafica point-and-click del 1991 originariamente sviluppata per Amiga da Dynamix e pubblicata da Sierra On-Line. Questo titolo trasporta i giocatori in un futuro distopico cyberpunk, dove il protagonista, il detective Blade Hunter, si addentra negli strati più oscuri di una metropoli corrotta dal traffico di droga e dalla criminalità. L'esperienza di gioco mescola elementi da noir classico con atmosfere che ricordano Blade Runner, offrendo una narrazione matura e coinvolgente che anticipava molti dei temi poi esplorati da titoli moderni come Cyberpunk 2077. La versione disponibile su Xbox Retro Classics proviene dal porting per Amiga, piattaforma che all'epoca rappresentava il non plus ultra per grafica e audio nei personal computer domestici.
Rise of the Dragon si distingueva per le sue cutscene animate e per un'interfaccia grafica sofisticata, elementi che lo rendevano uno dei titoli più avanzati tecnicamente nel panorama delle avventure grafiche dell'epoca. La sua trama intricata, i personaggi ben caratterizzati e gli enigmi stimolanti lo hanno consacrato come un piccolo cult per gli appassionati del genere.
Questi quattro titoli si aggiungono alla crescente collezione di classici disponibili attraverso Game Pass, confermando l'impegno di Microsoft nel preservare e rendere accessibile il patrimonio videoludico delle generazioni passate. La strategia di Xbox Retro Classics si sta rivelando un elemento distintivo dell'offerta del servizio in abbonamento, offrendo un valore aggiunto che va oltre i titoli moderni e strizzando l'occhio a un pubblico nostalgico ma sempre attento alle novità.
Microsoft dovrebbe ufficializzare queste aggiunte nel consueto aggiornamento mensile di fine gennaio, quando potrebbero emergere ulteriori sorprese per gli amanti del retrogaming. Nel frattempo, gli abbonati a Xbox Game Pass possono già accedere all'intera libreria Retro Classics senza costi aggiuntivi, un'opportunità imperdibile per scoprire o riscoprire titoli che hanno scritto la storia dell'industria videoludica e che continuano a esercitare un fascino intramontabile.

