Lotta al gioco d'azzardo illegale: l'Agenzia delle Dogane potenzia la vigilanza su Bingo e Scommesse

Un percorso formativo avanzato a Roma per affinare le competenze tecniche e operative dei funzionari nel contrasto all'irregolarità

Lotta al gioco d'azzardo illegale: l'Agenzia delle Dogane potenzia la vigilanza su Bingo e Scommesse

In un contesto in cui il settore del gaming richiede una vigilanza sempre più attenta e tecnologicamente avanzata, la Direzione territoriale Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha confermato la propria centralità istituzionale organizzando, nelle giornate del 10 e 11 giugno a Roma, un ciclo di formazione specialistica di alto profilo. Il corso, intitolato ‘I controlli nel settore dei giochi-bingo e scommesse’, rappresenta un pilastro fondamentale nella strategia di aggiornamento professionale per il personale dell’Agenzia, puntando a consolidare le competenze tecniche in un ambito in continua evoluzione legislativa e operativa. L’obiettivo primario risiede nel rafforzamento delle attività di monitoraggio, integrando collaudo, verifiche sul campo e utilizzo di sistemi informativi d’avanguardia, fondamentali per arginare il fenomeno della raccolta illegale e garantire la tutela dei consumatori e del gettito erariale. Questo impegno si inserisce in una più ampia visione di riorganizzazione territoriale, necessaria per rispondere con efficacia alle nuove sfide di un mercato che vede una convergenza sempre più marcata tra canali fisici e piattaforme digitali.

L’apertura dei lavori, ospitata presso la sala conferenze della Direzione territoriale Lazio e Abruzzo, ha visto il saluto introduttivo di Massimo Antonelli, Dirigente dell’Ufficio Tecnico, il quale ha sottolineato come la preparazione tecnica sia il presupposto indispensabile per un’azione amministrativa incisiva. Successivamente, l’intervento di Mario Alfieri, esperto funzionario dell’Ufficio Antifrode della Direzione territoriale Lombardia, ha offerto una panoramica dettagliata sulla normativa di riferimento nel settore delle scommesse. Alfieri ha approfondito i meccanismi delle concessioni e delle autorizzazioni rilasciate agli operatori, analizzando le dinamiche della raccolta giocate sia su rete fisica sia online. Un focus particolare è stato dedicato alle banche dati istituzionali, come ‘Web scommesse’ e il sistema ‘SIC’, strumenti imprescindibili per l’analisi del rischio e per l’individuazione precoce di flussi di gioco sospetti o non tracciati.

La sessione mattutina è proseguita con l’analisi della fiscalità di settore, affidata a Giorgia Pola, funzionaria dell’UADM Lazio 1. La sua relazione si è concentrata sull’imposta unica, un tema di estrema rilevanza che richiede una comprensione profonda degli orientamenti giurisprudenziali più recenti. Pola ha illustrato i criteri di calcolo del tributo e le fasi del procedimento tributario che culminano nell’accertamento, offrendo ai discenti una visione pratica attraverso l’esame di verbali redatti dalla Guardia di Finanza. Questo approccio ha permesso di evidenziare le migliori prassi operative e le criticità emerse nel contenzioso, fornendo linee guida preziose per prevenire errori procedurali durante le fasi di verifica fiscale e amministrativa, garantendo cos un'azione di controllo solida e a prova di ricorso.

La seconda giornata del corso si è spostata in un contesto operativo reale, presso la sala ‘Bingo Palace’ di Roma, per permettere un confronto diretto con le strutture regolate. Fabrizio Cappelletti, funzionario dell’UADM Lazio 1, ha introdotto la disciplina del gioco del bingo, evidenziando il ruolo di ADM come controllore centralizzato della regolarità delle partite e della gestione delle cartelle. Sono stati toccati punti critici come la rendicontazione del conto giudiziale e la metodologia dei sopralluoghi, elementi che richiedono precisione assoluta per evitare distorsioni nella gestione dei fondi pubblici. La parte più innovativa della giornata ha riguardato un’esercitazione pratica di verifica, durante la quale i funzionari hanno potuto simulare controlli su cartelle e sistemi di estrazione, mettendo alla prova le nozioni teoriche acquisite. In chiusura, i contributi di Mario Alfieri e Luca Mariozzi, funzionario della Direzione territoriale Lazio e Abruzzo, hanno rifinito la metodologia di redazione del verbale e l’analisi delle casistiche di illecito più frequenti, offrendo una sintesi organica dell’attività ispettiva.

Attraverso queste iniziative, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non solo potenzia le capacità individuali dei propri dipendenti, ma genera un vero e proprio ‘valore pubblico’, assicurando che il gioco rimanga un momento di intrattenimento sicuro e confinato all’interno del perimetro della legalità. La scelta di alternare lezioni frontali a esercitazioni presso gli operatori rispecchia una volontà di pragmatismo istituzionale, fondamentale per contrastare le reti criminali che tentano di infiltrarsi nel tessuto economico dello Stato. In questo scenario del 2026, la formazione continua si conferma l’arma più efficace per un’amministrazione pubblica che vuole essere moderna, trasparente e capace di tutelare gli interessi dei cittadini e della comunità intera.

Pubblicato Venerdì, 12 Giugno 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 12 Giugno 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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