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Femminicidio Angrisano. Anche il gioco d’azzardo alla base dei litigi tra coniugi

Il marito comprava spesso Gratta e Vinci

Femminicidio Angrisano. Anche il gioco d’azzardo alla base dei litigi tra coniugi

Prima del 28 novembre, giorno del femminicidio, Enza Angrisano e Luigi Leonetti litigavano principalmente per questioni di denaro e gioco d’azzardo, poiché Luigi comprava spesso “Gratta e Vinci”. Inoltre, Enza aveva un nuovo compagno con cui intendeva convivere il mese successivo. Durante l’ultima udienza del processo Angrisano, al Tribunale di Trani, è emerso che un anno fa Enza fu accoltellata nella loro casa alla periferia di Andria. Leonetti, presente in aula e assistito dall’avvocato Savino Arbore, ha confessato il delitto, ritenuto un atto d’impeto. 

Detenuto a Lucera, è accusato di omicidio volontario con aggravanti, e di maltrattamenti e lesioni, anche perché Enza si lamentava di mancanza d'affetto e umiliazioni.

Fonte: andrialive.it

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Marta Benedetti

Marta Benedetti

Trentasei anni, giornalista pubblicista, lo sport è al centro della mia vita. L'ho praticato con gioia negli anni giovanili (calcio, atletica leggera), lo pratico ora per puro piacere. Lavoro come giornalista free lance e curo prevalentemente articoli di cronaca sportiva e interviste ai protagonisti dello sport, dal calcio fino ai motori.

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Pubblicato il 30 novembre 2024, 18:11 a cura di Marta Benedetti per Infogioco.it.

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