Gian Piero Gasperini, ha rilasciato dichiarazioni a tutto tondo sul momento della Roma, toccando diversi temi cruciali: dal calciomercato alle ambizioni stagionali, senza tralasciare gli aspetti disciplinari che coinvolgono la tifoseria giallorossa. In vista della partita contro lo Stoccarda, Gasperini ha espresso il suo pensiero in merito al divieto di trasferta imposto ai tifosi della Roma fino al termine della stagione, una decisione che ha suscitato ampie discussioni nel mondo del calcio.
"L’eterno problema è che per pochi si penalizzano tutti", ha dichiarato Gasperini, sottolineando come le azioni di una minoranza finiscano per colpire l'intera tifoseria. "Queste sono situazioni che nessuno vorrebbe, non fanno parte dello sport e questo è chiaro a tutti. I provvedimenti esistono perché ne accadano di meno, ma mi dispiace perché vedere così tante persone in trasferta è sempre positivo. Quindi non so dire se questa sia la migliore pena possibile, ma personalmente credo non lo sia". Il tecnico ha espresso rammarico per l'assenza dei tifosi romanisti nelle trasferte, evidenziando l'importanza del supporto dei sostenitori per una squadra.
La Roma, nel frattempo, si è rilanciata nella corsa per un posto in Champions League, grazie anche al ritorno al gol di Paulo Dybala. Gasperini ha elogiato l'attaccante argentino: "Paulo aveva già fatto bene. Poi, dopo un calo, ha impiegato un po’ più di tempo per recuperare. Ma questa Roma si è fatta notare sin da subito per la sua mentalità e la motivazione del gruppo. Le prestazioni sono sempre state buone, poi mi auguro che nel tempo migliori ulteriormente la nostra qualità. Poi è ovvio che gli anni passino per tutti, ma Paulo può essere determinante pur avendo qualcosina in meno per quanto riguarda la velocità".
Oltre al campionato, la Roma punta a fare bene in Europa League, competizione che Gasperini conosce bene. "L’ultima l’ha vinta l’Atalanta, ma quella prima il Parma. E l’ultima Champions League è quella dell’Inter nel 2010. Vincere un trofeo è un problema, e se diventa l’unico aspetto gratificante si è sempre delusi. Quindi non metto lì il punto, ma sul fatto di crescere sempre", ha ammonito il tecnico, invitando a non considerare la vittoria come unico metro di giudizio.
Infine, Gasperini ha parlato del calciomercato e del caso riguardante Leon Bailey. "La sua è stata un’esperienza negativa, si è infortunato già il primo giorno e poi ha avuto diverse ricadute. Ha vissuto un calvario, anche quando sembrava potesse recuperare. Eravamo convinti potesse aiutarci, ma la partita con il Torino ci ha portati a prendere la decisione, che peraltro apre potenzialmente uno spazio anche in entrata. Vedremo", ha concluso Gasperini, aprendo a possibili nuovi arrivi in squadra. Le sue parole offrono uno spaccato interessante sulla situazione della Roma, tra ambizioni, difficoltà e prospettive future. Il club giallorosso, sotto la guida del nuovo allenatore, è determinato a raggiungere i propri obiettivi, sia in Italia che in Europa, consapevole delle sfide che lo attendono.

