Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato dichiarazioni perentorie a margine della presentazione dei nuovi acquisti Ratkov e Taylor. Al centro delle sue affermazioni, il ruolo decisionale della società e il rapporto con l'allenatore Maurizio Sarri. "Il mercato per noi è aperto, ma non dobbiamo comprare per forza. Stiamo lavorando per riportare la Lazio ai vertici", ha esordito Lotito, sottolineando l'ambizione di costruire una squadra competitiva.
Il presidente ha poi affrontato la questione del blocco del mercato, auspicando una maggiore autonomia della giustizia sportiva dalla federazione. "Ho un elenco di cose per cui dovrei fare ricorso. Spero che la giustizia sportiva venga estrapolata dalla federazione, penso sia una cosa giusta. L'autoreferenzialità non funziona", ha dichiarato.
Lotito ha rivendicato con forza il ruolo della società nella gestione della squadra: "La squadra la fa la società, l'allenatore dà indicazioni tecniche. A casa mia comando io, gli altri sono dipendenti. A me delle considerazioni e delle battute non interessa. Sarri non è uno sprovveduto e non posso pensare che non conosca un calciatore. L'allenatore sapeva quale fosse la rosa. Abbiamo contattato i giocatori e se ci rifiutano io non prego nessuno, non sto qui per fare opere pie".
In merito alla possibile qualificazione alla Conference League, Lotito ha espresso scetticismo: "Perché fasciarsi la testa prima di rompersela? Sarri non gradisce la Conference League e posso condividere, credo che crei solo danni a un club strutturato. Noi non aspiriamo ad andare in Conference League". Il presidente ha poi delineato la visione a lungo termine della società: "La Lazio sa quello che fa, ha un percorso ben programmato e non si vive alla giornata come da altre parti. Noi siamo concentrati sull'Academy e sullo stadio, oltre alla quotazione al Nasdaq che è stata molto apprezzata nell'ambiente americano e questo può far fare un ulteriore salto mondiale al club", ha concluso.
Le parole di Lotito giungono in un momento cruciale per la Lazio, impegnata a consolidare la propria posizione nel panorama calcistico italiano ed europeo. La chiarezza del presidente nel definire ruoli e obiettivi testimonia la volontà di costruire un futuro solido e ambizioso per il club biancoceleste. La stagione 2026 vedrà dunque la Lazio affrontare nuove sfide, forte di una dirigenza determinata e di un progetto a lungo termine ben definito. Il focus sull'Academy e sullo stadio, unitamente alla quotazione al Nasdaq, rappresentano investimenti strategici per garantire una crescita sostenibile e un posizionamento di rilievo nel mondo del calcio. Le dichiarazioni di Lotito, seppur perentorie, mirano a rafforzare la coesione interna e a trasmettere un messaggio di fiducia e ambizione ai tifosi e all'ambiente laziale.

