Nel consueto appuntamento con Open Var, format di Dazn in collaborazione con FIGC, AIA e Lega Serie A, Dino Tommasi, ex arbitro e attuale membro della CAN, ha esaminato gli episodi più controversi della 26esima giornata di Serie A, fornendo il punto di vista ufficiale dell'associazione arbitri.
In particolare, sono state analizzate le decisioni arbitrali delle partite Atalanta-Napoli e Milan-Parma, che hanno suscitato notevoli discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. La moviola ha cercato di fare chiarezza sulle interpretazioni del direttore di gara e sull'intervento del VAR.
ATALANTA-NAPOLI
La sfida tra Atalanta e Napoli, arbitrata da Chiffi con Aureliano e Di Paolo al VAR, è stata al centro di numerose polemiche. Il primo caso analizzato è stato il rigore inizialmente concesso al Napoli per un presunto fallo di Hien su Hojlund, poi revocato dopo l'on field review. Tommasi ha spiegato: "La decisione è assolutamente corretta. Non c'è alcun fallo del difensore dell'Atalanta, Hojlund cerca il contatto mentre Hien è fermo. Chiffi è posizionato bene, ha una sensazione errata e se ne accorge subito davanti al monitor. Puntiamo molto sulla centralità dell'arbitro, qui il direttore di gara ha fatto una valutazione di campo sbagliata".
Il secondo episodio contestato è stato l'annullamento del gol di Gutierrez per un presunto fallo precedente di Hojlund su Hien. Tommasi ha commentato: "A vedere le immagini c'è un corpo a corpo. Il difensore dell'Atalanta cerca il contatto con l'avversario. È poca roba per considerarlo falloso. Si tratta di un errore di campo". L'on field review non è stata richiamata perché anche a Lissone, sede del VAR, erano d'accordo con la valutazione di Chiffi, commettendo un errore. "Hanno avvallato la scelta, vedono una trattenuta. La decisione di campo per noi è molto più importante e in questo caso è stata sbagliata. Se fosse stata corretta, non ci sarebbero state queste problematiche", ha concluso Tommasi.
MILAN-PARMA
Anche la partita tra Milan e Parma, terminata 0-1 per i gialloblù, ha generato diverse polemiche. L'arbitro era Piccinini, assistito al VAR da Camplone e Pairetto. L'episodio più controverso è stato il gol di Troilo, inizialmente annullato per un presunto fallo di Valenti su Maignan, poi convalidato dopo l'on field review. Tommasi ha chiarito: "Il giocatore gialloblù è completamente fermo, non fa alcun movimento verso il portiere del Milan, non ne ostruisce l'uscita e ha diritto di posizionarsi lì. L'on field review è corretta, non c'è fallo. Anche per quanto riguarda Troilo, è assolutamente regolare: ruba il tempo a Bartesaghi, che non salta. Giusto convalidare il gol".
Un altro episodio discusso è stato lo scontro tra Corvi e Loftus-Cheek. Tommasi ha spiegato che "si tratta di uno scontro di gioco fortuito, c'è il tentativo del portiere del Parma di entrare in contatto con il pallone, ma gli viene tolto dal compagno di squadra che lo respinge. Dispiace molto per il calciatore del Milan che ha avuto la peggio, ma è una situazione calcisticamente regolare". L'AIA ha dunque confermato che non c'era alcun calcio di rigore a favore dei rossoneri.
GENOA-TORINO
Infine, è stato analizzato un episodio della partita Genoa-Torino, in cui l'attaccante rossoblù Ekuban aveva intercettato con la mano un tiro di Kulenovic. L'arbitro Guida aveva deciso di non assegnare il calcio di rigore, e Tommasi ha commentato: "Ottima decisione di campo, l'arbitro è posizionato molto bene: il braccio è lungo il corpo, la posizione non è punibile. Molto bene anche il VAR che ha confermato la scelta di Guida".
In sintesi, l'intervento di Dino Tommasi a Open Var ha offerto un'analisi dettagliata e approfondita degli episodi più controversi della 26esima giornata di Serie A, fornendo il punto di vista dell'AIA e contribuendo a fare chiarezza sulle decisioni arbitrali.

