L'attesa è finita: Milan-Como si disputerà ufficialmente in Australia, precisamente a Perth, il prossimo 8 febbraio 2025. L'annuncio è stato dato dal presidente della Serie A, Ezio Maria Simonelli, durante la cornice della Supercoppa Italiana a Riad, fugando così le incertezze che avevano aleggiato nelle ultime settimane.
"Si giocherà lì come da programma", ha dichiarato Simonelli ai microfoni di Sportmediaset, confermando l'impegno preso e aggiungendo dettagli cruciali sull'organizzazione dell'evento. Un punto di discussione centrale era rappresentato dalla designazione degli arbitri: "Con Infantino ci siamo incontrati in modo cordiale e avevamo dei dubbi soprattutto sugli arbitri perché ce li avevano imposti stranieri. Collina mi ha dato garanzie sugli arbitri asiatici, ha dei fischietti di qualità da segnalare per la partita. Noi accetteremo questa condizione, poi metteremo a punto il resto". La decisione di affidare la direzione di gara a un arbitro asiatico rappresenta una novità significativa, sottolineando l'impegno della Serie A verso un'apertura internazionale e una collaborazione con altre federazioni calcistiche.
La scelta di giocare una partita di campionato in Australia è parte di una strategia più ampia di internazionalizzazione del calcio italiano. Portare un evento come Milan-Como a Perth significa non solo offrire uno spettacolo sportivo di alto livello ai tifosi australiani, ma anche promuovere il brand della Serie A in un mercato in crescita e sempre più interessato al calcio europeo. L'Australia, con la sua forte comunità italiana e la passione crescente per il calcio, rappresenta un terreno fertile per iniziative di questo tipo.
L'eco dell'annuncio ha già suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi italiani. Da un lato, c'è entusiasmo per l'opportunità di vedere la propria squadra del cuore giocare in un contesto internazionale; dall'altro, non mancano le preoccupazioni per i possibili disagi legati alla distanza e al fuso orario, che potrebbero influire sulla preparazione atletica delle squadre. Tuttavia, la Lega Serie A sembra determinata a portare avanti il progetto, convinta dei benefici a lungo termine che ne deriveranno.
Il presidente Simonelli ha inoltre espresso soddisfazione per il successo di pubblico registrato a Riad in occasione della Supercoppa Italiana: "Siamo contenti per il successo di pubblico per questa competizione, siamo soddisfatti di questa internazionalizzazione che sta portando i suoi frutti. Il pubblico qua si sta appassionando". Questo successo conferma la validità della strategia di esportare il calcio italiano all'estero, aprendo nuove opportunità di crescita e visibilità per il campionato.
La partita tra Milan e Como a Perth non è solo un evento sportivo, ma un vero e proprio esperimento culturale e commerciale. Sarà interessante osservare come le due squadre si adatteranno a giocare in un contesto così diverso dal solito, e come il pubblico australiano risponderà a questa inedita sfida. L'8 febbraio 2025 si preannuncia una data storica per il calcio italiano, un momento di svolta che potrebbe aprire la strada a nuove e ambiziose iniziative di internazionalizzazione.
In conclusione, la decisione di giocare Milan-Como in Australia rappresenta un passo audace e innovativo per la Serie A. Mentre alcuni potrebbero sollevare preoccupazioni logistiche o sportive, è innegabile che questa mossa dimostra una visione lungimirante e un desiderio di portare il calcio italiano oltre i confini nazionali. Resta da vedere se questo esperimento si rivelerà un successo, ma l'entusiasmo e l'attesa che circondano l'evento sono sicuramente un segnale positivo.

