Meta sta ridimensionando le sue ambizioni nel settore della realtà virtuale (VR), come evidenziato dai recenti tagli al personale all'interno della sua divisione Reality Labs. Circa il 10% dei dipendenti, principalmente specialisti nel campo della VR, sono stati licenziati, un segnale che molti esperti del settore interpretano come un campanello d'allarme sulle prospettive incerte del business VR in generale.
Secondo quanto riportato, il taglio ha interessato circa un migliaio di persone. Questi cambiamenti strutturali all'interno di Meta Platforms riflettono una riallocazione delle priorità aziendali. L'azienda sembra intenzionata a concentrarsi maggiormente sull'intelligenza artificiale (IA) e sugli occhiali intelligenti, sviluppati in collaborazione con EssilorLuxottica. Questo cambio di direzione avviene dopo che Meta ha investito circa 2 miliardi di dollari nell'acquisizione della startup Oculus VR nel 2014, scommettendo sullo sviluppo del cosiddetto "metaverso". La stessa decisione di cambiare il nome da Facebook a Meta indicava un cambiamento strategico verso un futuro digitale immersivo. Tuttavia, a partire dalla fine del 2020, la divisione dedicata al metaverso di Meta ha subito perdite per oltre 70 miliardi di dollari.
Nonostante questi cambiamenti, Meta non sembra abbandonare completamente la realtà virtuale, ma sta chiaramente modificando le sue priorità. Mentre in passato l'azienda presentava nuovi modelli di visori VR durante eventi dedicati, come quello di ottobre, l'anno scorso questo non è avvenuto. Invece, sono stati presentati gli occhiali intelligenti Ray-Ban, al prezzo di 799 dollari, dotati di un singolo display semitrasparente integrato. Palmer Luckey, co-fondatore di Oculus VR, ha sottolineato che, anche dopo i licenziamenti, Meta dispone di un team di sviluppatori VR di dimensioni notevolmente superiori rispetto alla concorrenza, il che le consente di influenzare significativamente lo sviluppo del settore VR a lungo termine.
I dati di IDC indicano un calo del 42,8% nelle spedizioni di dispositivi VR lo scorso anno, con un totale di 3,9 milioni di unità. Tuttavia, considerando anche gli occhiali intelligenti, il segmento complessivo di questi dispositivi elettronici è cresciuto del 41,6%, raggiungendo i 14,5 milioni di unità. Gli occhiali intelligenti rappresentano la quota maggiore, con 10,6 milioni di dispositivi, e si prevede che questo segmento crescerà del 211,2% quest'anno, secondo IDC. Gli esperti ritengono che la realtà virtuale pura interessi solo una nicchia di consumatori, principalmente focalizzati sui giochi, con prospettive di crescita limitate e difficoltà nel generare profitti significativi.
Gli sviluppatori di giochi per dispositivi VR riconoscono le difficoltà attuali, ma credono che la VR come forma di intrattenimento abbia un futuro a lungo termine. La storia dell'industria dei videogiochi è costellata di periodi di crisi e successiva rinascita. Ad esempio, le console Atari erano popolari fino al 1983, ma il mercato crollò improvvisamente per poi riprendersi solo alla fine del decennio con l'arrivo di Nintendo. Gli sviluppatori di giochi per la piattaforma Quest di Meta sono fortemente dipendenti dall'azienda, quindi i tagli al personale di Meta hanno un impatto diretto sull'intero ecosistema.
Il tentativo di Apple di rivitalizzare il mercato con l'annuncio del visore Vision Pro nel febbraio 2024 non ha riscosso il successo sperato. Il dispositivo, ingombrante e costoso (3499 dollari), sembra più adatto al settore aziendale che a quello del gaming. Meta, nel contesto dei recenti tagli, ha interrotto il supporto per i programmi destinati agli utenti aziendali, che prevedevano la formazione dei dipendenti in ambienti virtuali. Alcuni osservatori considerano questa decisione un errore strategico. Durante la pandemia, la realtà virtuale è diventata per molti utenti un modo per combattere l'isolamento sociale. Inoltre, le tecnologie correlate hanno permesso a molti utenti non professionisti di creare oggetti digitali e scrivere software, grazie alla piattaforma social Horizon Worlds. Tuttavia, l'interesse per questa piattaforma è drasticamente diminuito e, senza il supporto di Meta, difficilmente potrà affermarsi in futuro.

