Terremoto in Ubisoft: Tagli al Personale e Ritardi per Assassin's Creed Codename Hexe

Il celebre insider Tom Henderson svela una riduzione del team e lo slittamento dell'uscita per il capitolo dedicato alla caccia alle streghe

Terremoto in Ubisoft: Tagli al Personale e Ritardi per Assassin's Creed Codename Hexe

Il panorama dell'industria videoludica globale continua a essere attraversato da profonde scosse di assestamento, e questa volta al centro del mirino finisce uno dei colossi storici del settore: Ubisoft. Secondo le recenti e dettagliate indiscrezioni fornite dal noto insider Tom Henderson, figura di riferimento per le anteprime del mondo gaming, lo sviluppo dell'attesissimo Assassin’s Creed Codename Hexe starebbe affrontando una fase di significativa turbolenza interna. La notizia arriva in un momento delicato per l'azienda francese, impegnata nel tentativo di rilanciare il suo franchise più iconico attraverso una strategia multiprogetto ambiziosa ma estremamente complessa da gestire. Stando a quanto riportato, il team dedicato alla creazione di questa nuova avventura avrebbe subito un drastico ridimensionamento, sollevando interrogativi sulla stabilità del progetto e sulla sua effettiva finestra di lancio.

Negli ultimi due mesi, le dimissioni di figure chiave avevano già iniziato a far scattare i primi segnali d'allarme tra gli appassionati e gli analisti. L'allontanamento del direttore creativo Clint Hocking e del responsabile dello sviluppo Benoit Richer ha rappresentato una perdita di leadership non indifferente per un titolo che prometteva di rompere gli schemi tradizionali della serie. Tuttavia, le perdite non si sono fermate ai vertici. Henderson ha rivelato che la nuova dirigenza incaricata di supervisionare il marchio Assassin’s Creed ha deciso di tagliare il team di Codename Hexe di ben 50 unità. Questi dipendenti non sono stati licenziati con effetto immediato, ma sono stati trasferiti in una divisione interna denominata Interproject, un'unità dedicata ai dipendenti momentaneamente non assegnati a produzioni attive. Le fonti indicano che questi sviluppatori avranno ora una finestra temporale di circa tre mesi per trovare una nuova collocazione all'interno di altri progetti Ubisoft, altrimenti rischieranno di incorrere in licenziamenti definitivi.

Questa decisione sembra essere il frutto di una strategia volta a ottimizzare i costi e a far rientrare la produzione entro margini di budget più sostenibili. Assassin’s Creed Codename Hexe, che dovrebbe essere ambientato nel Sacro Romano Impero del XVI secolo, è stato presentato fin dall'inizio come il capitolo più cupo e originale della saga, focalizzandosi sul periodo oscuro della caccia alle streghe. Tuttavia, il cambio di rotta manageriale pare stia influenzando anche la direzione creativa del gioco. Alcune indiscrezioni suggeriscono che molti degli elementi magici e soprannaturali che inizialmente dovevano caratterizzare l'esperienza siano stati rimossi per volere della nuova direzione, puntando forse verso un approccio più sobrio o semplicemente diverso rispetto alla visione originaria di Hocking. Questa trasformazione in corso d'opera richiede tempo e risorse, portando a un inevitabile rinvio della data di uscita.

Le previsioni attuali fornite da Tom Henderson collocano il lancio di Assassin’s Creed Codename Hexe nel mese di giugno 2027. Tuttavia, con la riduzione dell'organico e la necessità di riorganizzare il flusso di lavoro, è estremamente probabile che il titolo possa slittare ulteriormente verso il periodo festivo, tra novembre e dicembre 2027. Questo ritardo non sarebbe un caso isolato nella storia recente di Ubisoft, che sta cercando di massimizzare la qualità dei propri titoli di punta per riconquistare la fiducia di una base di utenti sempre più esigente. La sfida per lo studio sarà quella di mantenere intatta l'atmosfera inquietante e innovativa promessa durante l'annuncio iniziale, nonostante le restrizioni di personale e i cambiamenti ai vertici creativi. Il destino di Hexe rimane dunque legato alla capacità dell'azienda di gestire questa transizione senza compromettere l'integrità di un progetto che molti considerano il futuro dell'intera serie di Assassin’s Creed.

In conclusione, mentre Ubisoft naviga in acque agitate, l'attenzione dei fan resta alta. La speranza è che il tempo supplementare concesso allo sviluppo possa servire a rifinire un prodotto che si preannuncia unico nel suo genere, nonostante le difficoltà produttive e le dolorose scelte aziendali. Resta da vedere come la community reagirà a queste notizie, specialmente considerando il lungo periodo di attesa che ancora separa i giocatori dal poter esplorare le oscure foreste e i villaggi tormentati del XVI secolo europeo immaginati per questo nuovo e misterioso capitolo.

Pubblicato Martedì, 28 Aprile 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 28 Aprile 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


Consulta tutti gli articoli di Anna S.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti