Il colosso mediatico Disney ha recentemente siglato un accordo significativo con OpenAI, conferendo a quest'ultima il diritto di utilizzare i celebri personaggi Disney nei suoi servizi di intelligenza artificiale, tra cui spicca la piattaforma di generazione video Sora. L'amministratore delegato di Disney, Bob Iger, ha precisato che, per il primo anno, l'accordo tra le due società avrà carattere di esclusività, aprendo successivamente la possibilità per Disney di esplorare collaborazioni con altre realtà del settore.
Questa dichiarazione è stata rilasciata da Iger durante un'intervista a CNBC. Attualmente, solo OpenAI detiene le basi legali per impiegare i personaggi degli studi Disney, Marvel, Pixar e dell'universo di Star Wars all'interno di immagini e video generati su richiesta degli utenti, seppur con alcune limitazioni. Ad esempio, è vietata la creazione di immagini fotorealistiche dei protagonisti dei film o l'utilizzo delle loro voci senza il consenso degli attori stessi.
L'accordo, stimato a un valore di 1 miliardo di dollari, sarà strutturato secondo un modello già consolidato da OpenAI. In pratica, OpenAI trasferirà virtualmente a Disney la somma pattuita, a condizione che venga interamente reinvestita nell'acquisto di azioni della stessa startup di intelligenza artificiale. Pertanto, OpenAI non sosterrà costi effettivi, ma cederà a Disney un pacchetto azionario di valore equivalente a 1 miliardo di dollari.
"Nessuna generazione umana è mai riuscita a opporsi al progresso tecnologico, e noi non intendiamo nemmeno provarci. Abbiamo sempre creduto che, qualora ciò dovesse accadere e perturbare i nostri attuali modelli di business, dovremmo farne parte", ha dichiarato il capo di Disney, esprimendo la posizione dell'azienda nei confronti della rivoluzione dell'intelligenza artificiale. È importante ricordare che, di recente, Disney aveva richiesto a Google di cessare l'utilizzo dei suoi personaggi nei servizi di intelligenza artificiale offerti. Questa mossa sembra essere una conseguenza delle condizioni di esclusività stabilite nell'accordo con OpenAI, lasciando agli altri operatori del mercato la necessità di attendere un anno prima di poter negoziare condizioni di collaborazione simili.
L'intesa tra Disney e OpenAI rappresenta un punto di svolta nel panorama dell'intrattenimento e dell'intelligenza artificiale. Da un lato, Disney si assicura di rimanere all'avanguardia nell'innovazione tecnologica, sfruttando le potenzialità dell'IA per creare nuove esperienze per il suo pubblico. Dall'altro, OpenAI ottiene l'accesso a un vastissimo repertorio di personaggi iconici, che potranno essere utilizzati per arricchire i suoi servizi e attrarre un pubblico ancora più ampio. Resta da vedere come si evolverà questa partnership e quali saranno le implicazioni a lungo termine per l'industria dell'intrattenimento.
L'accordo solleva anche alcune questioni etiche e legali riguardo all'utilizzo dei personaggi nell'IA. Come garantire che vengano utilizzati in modo responsabile e rispettoso della proprietà intellettuale? Quali sono i limiti alla creazione di contenuti generati dall'IA che coinvolgono personaggi esistenti? Queste sono solo alcune delle domande che dovranno essere affrontate nei prossimi mesi.
In conclusione, la collaborazione tra Disney e OpenAI segna un passo importante verso un futuro in cui l'intelligenza artificiale avrà un ruolo sempre più centrale nell'industria dell'intrattenimento. Sarà interessante osservare come questa partnership si svilupperà e quali nuove opportunità e sfide porterà con sé.

