Nintendo registra un calo degli utili del 16% nel terzo trimestre del 2026
I risultati fiscali risentono dell'aumento dei costi dei semiconduttori per Switch 2 e della mancanza di nuove uscite di rilievo nel periodo estivo
La società Nintendo ha pubblicato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre del 2026, evidenziando una flessione degli utili dovuta alla carenza di nuovi titoli di richiamo e al contestuale aumento dei costi di produzione per la console Switch 2. Secondo quanto riportato nel documento ufficiale, l'utile operativo nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2026 è sceso del 16%, attestandosi a 73,9 miliardi di yen, pari a circa 468 milioni di dollari. Il dato è risultato inferiore alle previsioni degli analisti, che stimavano un valore stabile a 88,1 miliardi di yen.
Il fatturato trimestrale dell'azienda ha subito una contrazione del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra aprile e settembre 2026, la console Switch 2 ha venduto 6,49 milioni di unità, segnando un calo del 37% su base annua e del 30% rispetto al trimestre precedente. Dal lancio avvenuto lo scorso anno, la nuova piattaforma ha raggiunto un totale di 26,35 milioni di esemplari venduti. In parallelo, il modello originale di Nintendo Switch, presente sul mercato da nove anni, ha raggiunto una base installata di 157,2 milioni di unità, con 610.000 pezzi venduti nell'ultimo trimestre.
Le difficoltà finanziarie sono attribuite in gran parte al rincaro dei componenti hardware, in particolare delle memorie. La domanda generata dal settore dell'intelligenza artificiale ha causato una scarsità di chip, costringendo Nintendo a rivedere i prezzi di listino. Negli Stati Uniti, il costo di Switch 2 è aumentato di 50 dollari il primo settembre scorso, portando il prezzo a 499,99 dollari. I dati forniti dalla società di ricerca Circana indicano che a settembre le vendite della console negli USA sono diminuite del 14% in volume e del 12% in valore rispetto all'anno precedente, nonostante un aumento generale della spesa dei consumatori americani per l'hardware da gioco pari al 12%.
Per contrastare la perdita di slancio sul mercato, l'azienda punta ora sul periodo festivo di fine anno. Il 6 novembre è stata pubblicata una nuova versione di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, remake del titolo storico uscito circa trent'anni fa, con l'obiettivo di sostenere la domanda di hardware. Tuttavia, il mercato si prepara a una sfida competitiva complessa: il 19 novembre è previsto il debutto di GTA VI, titolo che si stima possa catalizzare l'attenzione e le capacità di spesa degli utenti a livello globale, rappresentando un ostacolo diretto per i piani di recupero della società giapponese.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 6 novembre 2026, 17:34 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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