La Fiorentina ha annunciato ufficialmente l'ingaggio di Manor Solomon dal Tottenham Hotspur con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il talentuoso esterno israeliano, nato a Kfar Saba il 24 luglio 1999, è pronto a rinforzare il reparto offensivo della squadra viola e a dare il suo contributo per risollevare le sorti della stagione.
Solomon, soprannominato "Manorinho" in patria, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova avventura: "Sono qui per questa grande sfida, per aiutare la Fiorentina. La squadra e il club hanno voglia di uscire da questa situazione difficile e io cercherò di portare le mie qualità". Le sue prime parole da giocatore viola, rilasciate attraverso i canali ufficiali del club, testimoniano la sua determinazione e la sua voglia di mettersi in gioco.
Il giocatore israeliano è arrivato a Firenze accompagnato dalla moglie e dalla madre, pronto ad iniziare questa nuova fase della sua carriera. L'operazione è stata conclusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro. In caso di riscatto, Solomon firmerà un contratto con la Fiorentina fino al 2030, dimostrando la volontà del club di puntare su di lui per il futuro.
Prima di approdare alla Fiorentina, Solomon ha vestito le maglie dello Shakhtar Donetsk, del Leeds, del Fulham e del Villarreal, collezionando 30 presenze tra Champions League ed Europa League e mettendo a segno 5 reti. Nonostante la sua giovane età, ha già maturato una significativa esperienza a livello internazionale, che potrà sicuramente mettere a disposizione della squadra viola.
Inoltre, Solomon è un punto fermo della Nazionale israeliana, con cui ha collezionato 48 presenze e realizzato 8 gol. La Federcalcio israeliana ha voluto augurargli buona fortuna per questa nuova avventura con un messaggio sui propri social: "Firenze, preparati per un po' di magia, auguriamo al nostro 'Manorinho' la migliore fortuna in questo nuovo entusiasmante capitolo in Serie A. Sappiamo che brillerai!".
Il neo acquisto viola ha rivelato un aneddoto curioso: "So che sarà dura ma ce la faremo, c'è voglia di lottare e reagire. La Fiorentina ha una grande storia e Firenze è una città bellissima, è davvero pazzesco se penso che ero qui sei mesi fa con mia moglie per festeggiare l'anniversario di nozze e ora ci sono di nuovo per giocarci. Non vedo l'ora". Queste parole testimoniano il suo legame con la città e la sua motivazione a fare bene con la maglia viola.
L'arrivo di Manor Solomon rappresenta un importante rinforzo per la Fiorentina, che punta a risollevarsi in campionato e a raggiungere i propri obiettivi stagionali. La sua velocità, la sua tecnica e la sua capacità di saltare l'uomo potranno dare un contributo significativo all'attacco viola. Resta da vedere come si integrerà nel sistema di gioco di mister Italiano, ma le premesse per fare bene ci sono tutte.
Inoltre, è importante sottolineare che, parallelamente all'arrivo di Solomon, la Fiorentina è in attesa dell'arrivo di Fabio Paratici, nuovo responsabile dell'area sportiva, proveniente anch'egli dal Tottenham. La sua esperienza e la sua conoscenza del calcio internazionale potranno essere preziose per il club viola nella programmazione futura.

