Il calciomercato dell'Inter entra nel vivo della sua fase più calda proprio mentre la squadra prosegue la prestigiosa tournée internazionale in Australia. Dopo aver lasciato Hong Kong, il gruppo guidato da Cristian Chivu è atterrato a Perth, dove l'entusiasmo dei tifosi locali è alle stelle per le imminenti sfide di altissimo profilo contro Milan e Juve. In questo scenario di calcio globale, la dirigenza nerazzurra non smette di lavorare per puntellare una rosa che punta a confermarsi ai vertici assoluti. L'obiettivo primario per la corsia esterna destra è tornato a essere, con forza, Moussa Diaby. L'esterno francese, attualmente in forza all'Al Ittihad in Arabia Saudita, rappresenta il profilo ideale per dinamismo e qualità tecnica, doti che mancano per completare definitivamente il modulo tattico studiato da Chivu. Il calciatore, 27 anni compiuti da poco, ha già espresso il desiderio di confrontarsi nuovamente con i grandi palcoscenici del calcio europeo dopo l'esperienza nel campionato saudita, e l'Inter sembra intenzionata a fare sul serio per riportarlo nel Vecchio Continente proprio in questa sessione di Agosto 2026.
La proposta economica formulata da Piero Ausilio e Giuseppe Marotta è di quelle che invitano a una riflessione profonda. Sul piatto dell'Al Ittihad sono stati messi 18 milioni di euro in contanti, ai quali verrebbe aggiunto il cartellino di Kristjan Asllani. Il centrocampista albanese, ormai scivolato ai margini del progetto tecnico e considerato fuori rosa, vanta una valutazione di mercato che oscilla tra i 10 e i 12 milioni di euro. Complessivamente, l'operazione sfiorerebbe i 30-35 milioni di euro, una cifra che si avvicina sensibilmente alle richieste iniziali della società di Gedda. Sebbene il primo approccio tentato a gennaio sulla base di un prestito con diritto di riscatto non avesse dato i frutti sperati, la nuova formula a titolo definitivo sembra aver aperto uno spiraglio significativo. I quotidiani arabi, in particolare Al-Riyadiyah, confermano che la dirigenza saudita sta valutando attentamente il profilo di Asllani, che potrebbe diventare un elemento centrale nel loro centrocampo, portando qualità e gioventù in una mediana che necessita di nuovi stimoli.
La carriera di Moussa Diaby è stata caratterizzata da trasferimenti a cifre iperboliche, rendendo questa opportunità di mercato ancora più ghiotta per l'Inter. Nel recente passato, il Bayer Leverkusen aveva incassato ben 50 milioni di euro dall'Aston Villa per cedere il talento parigino. Successivamente, nel 2024, l'Al Ittihad aveva sbaragliato la concorrenza internazionale versando nelle casse degli inglesi circa 65 milioni di euro. Tuttavia, il contesto attuale è radicalmente mutato. Molti calciatori che avevano scelto la Saudi Pro League stanno valutando un rientro in campionati più competitivi in Europa, e la flessione delle valutazioni dei cartellini rende possibili colpi che fino a dodici mesi fa apparivano proibitivi per le casse italiane. L'unico vero ostacolo rimane il maxi stipendio percepito dal francese in Arabia Saudita, una cifra che sfora ampiamente i parametri interni della Serie A, ma si confida nella volontà del giocatore di ridursi sensibilmente l'ingaggio pur di tornare a giocare la Champions League con la maglia nerazzurra e riconquistare un posto fisso nella nazionale francese.
Dal punto di vista tattico, Cristian Chivu ha le idee molto chiare per il futuro prossimo. Nonostante le ottime risposte fornite dal giovane Diouf durante le amichevoli estive e la solidità garantita da Benjamin Pavard come braccetto difensivo capace di spingersi in avanti, la necessità di un vero specialista sulla fascia destra è evidente. Moussa Diaby porterebbe quella capacità di saltare l'uomo e creare superiorità numerica che è mancata in alcune fasi cruciali della scorsa stagione. Parallelamente, l'Inter continua a monitorare il mercato dei centrocampisti, con una vera e propria infatuazione per Curtis Jones del Liverpool. Il venticinquenne inglese è il sogno proibito di Chivu, che vede in lui l'erede perfetto per dinamismo e visione di gioco. Non va dimenticata inoltre l'attenzione verso i giovani talenti come Kostov, il classe 2008 della Stella Rossa descritto dagli addetti ai lavori come il prospetto più interessante dai tempi di Dejan Stankovic. In attesa di sviluppi su questi fronti, la priorità assoluta resta l'esterno destro, con la speranza di chiudere la trattativa per Diaby prima della fine della tournée in Australia per permettergli di integrarsi subito nei nuovi schemi.
In conclusione, l'Inter sta agendo con una strategia lungimirante, cercando di sfruttare le occasioni che il mercato globale offre in questo 2026. L'inserimento di Kristjan Asllani in un'operazione complessa come quella per Moussa Diaby permetterebbe non solo di abbassare l'esborso economico immediato, ma anche di risolvere una situazione interna ormai satura. Resta da capire se l'Al Ittihad accetterà di privarsi di uno dei suoi diamanti per una cifra complessiva inferiore rispetto all'investimento iniziale, o se pretenderà un ulteriore sforzo cash da parte di Marotta. La sensazione è che la volontà ferma del calciatore di ritrovare il prestigio del calcio europeo possa essere l'ago della bilancia definitivo in una trattativa che potrebbe infiammare definitivamente l'estate nerazzurra e regalare ai tifosi un nuovo idolo per la corsia laterale, capace di fare la differenza sia in Italia che in campo internazionale.

