La Mercedes ha conquistato una clamorosa doppietta a Melbourne, con George Russell che ha trionfato davanti all'italiano Andrea Kimi Antonelli, al termine di un Gran Premio d'Australia che aveva inizialmente visto la Ferrari protagonista. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno concluso ai piedi del podio, rispettivamente terzo e quarto, dopo una gara ricca di colpi di scena e strategie differenti.
Leclerc, scattato al comando allo spegnimento del semaforo, aveva approfittato di una partenza non perfetta delle Mercedes, dando vita a un duello avvincente con Russell nei primi giri. Tuttavia, il pilota inglese e il suo giovane compagno di squadra Antonelli sono riusciti a prendere il comando sfruttando una Virtual Safety Car (causata da Hadjar) per effettuare il pit stop. La Ferrari, scegliendo di non diversificare la strategia, ha invece effettuato il cambio gomme in condizioni di gara a piena velocità, pagando dazio in termini di tempo.
Una seconda VSC, causata da Valtteri Bottas, ha ulteriormente complicato i piani della Ferrari, con la pit lane temporaneamente chiusa a causa della presenza della Cadillac del pilota finlandese. Russell ha tagliato il traguardo con un vantaggio di tre secondi su Antonelli, conquistando la sua sesta vittoria in Formula Uno e la prima leadership nella classifica generale del campionato.
Il campione del mondo Lando Norris, su McLaren, si è dovuto accontentare del quinto posto, mentre il beniamino di casa Oscar Piastri non ha preso il via a causa di un incidente nel giro di formazione. Max Verstappen, partito dal fondo dello schieramento, ha rimontato fino al sesto posto, mentre il suo compagno di squadra Isack Hadjar è stato costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua Red Bull.
Da segnalare l'ottima prestazione di Oliver Bearman, settimo con la Haas motorizzata Ferrari, che ha preceduto la Racing Bulls del connazionale Arvid Lindblad, autore di un debutto impressionante in Formula Uno. A completare la top ten troviamo Gabriel Bortoleto, che ha regalato i primi punti iridati alla debuttante Audi, e Pierre Gasly su Alpine.
La gara di Melbourne ha confermato la superiorità della Mercedes in questo inizio di stagione 2026, ma ha anche evidenziato le difficoltà della Ferrari nel gestire le strategie in situazioni complesse. Il giovane Antonelli, al suo debutto con la Mercedes, ha dimostrato un talento cristallino, confermando le aspettative che lo vogliono come uno dei protagonisti del futuro della Formula Uno. La stagione è ancora lunga e ricca di incognite, ma la Mercedes sembra avere tutte le carte in regola per dominare il campionato.

