La fine di un'era per il metaverso di Meta? Sembra proprio di sì. La società ha annunciato ufficialmente via email che la piattaforma di realtà virtuale Horizon Worlds cesserà di esistere sugli headset Quest a partire dal 31 marzo. Una decisione che appare come l'ennesimo colpo al progetto metaverso tanto caro a Mark Zuckerberg.
Cosa significa concretamente? Che dal 31 marzo il client di Horizon Worlds sparirà dal negozio applicazioni Quest. Meta rimuoverà anche i Meta Credits, gli avatar, alcuni oggetti digitali di abbigliamento e gli acquisti in-game. La versione virtuale della piattaforma sarà completamente chiusa il 15 giugno, dopodiché l'accesso al servizio sarà possibile solo da dispositivi mobili. Una vera e propria dismissione, insomma.
Questa drastica misura arriva dopo che, a febbraio, Meta ha operato massicci tagli nella divisione Reality Labs, licenziando il 10% del personale dedicato alla realtà virtuale. Horizon Worlds era considerato il progetto di punta per la creazione del metaverso, tanto che la società aveva persino cambiato il suo nome da Facebook a Meta, convinta del suo successo.
Ma la realtà dei fatti è stata ben diversa. La piattaforma non ha mai riscosso un grande successo tra gli utenti. Fin dal suo lancio, Horizon Worlds è stata oggetto di critiche e ironie: all'inizio gli avatar non avevano nemmeno le gambe, e successivamente la piattaforma è stata popolata soprattutto da bambini, un pubblico non ideale per la monetizzazione. Nonostante gli investimenti miliardari di Meta e le collaborazioni con grandi brand e artisti (come i concerti virtuali di Imagine Dragons e Coldplay), Horizon Worlds non è mai riuscita a decollare, rimanendo sempre meno popolare di alternative come VRChat.
Ora Meta sembra aver cambiato rotta, puntando con decisione sull'intelligenza artificiale. Il prodotto principale sono diventati gli smart glasses Ray-Ban. Gli investimenti nelle divisioni metaverso sono stati drasticamente ridotti, e persino un servizio popolare come Supernatural Fitness ha smesso di essere aggiornato.
Nonostante tutto, internamente Meta continua a ostentare ottimismo riguardo ai progetti metaverso. Come riportato da Wired, l'azienda ha dichiarato di avere "una chiara roadmap per i futuri visori di realtà virtuale, che si adatteranno a diversi segmenti di pubblico man mano che il mercato cresce e matura. E Meta rimane il più grande investitore nel settore della realtà virtuale. Perché? Perché crediamo nella realtà virtuale come tecnologia fondamentale nel percorso verso la piattaforma informatica di nuova generazione".
La competizione nel settore, però, si fa sempre più agguerrita. Anche Apple, Valve, Samsung e Pico (di proprietà di ByteDance) hanno lanciato o si preparano a lanciare i propri visori VR. Riuscirà Meta a ritagliarsi un ruolo di primo piano in questo scenario in continua evoluzione?

