Asus fa marcia indietro: le schede RTX 50 non sono fuori produzione

Dopo le smentite, Asus chiarisce la situazione delle GeForce RTX 5070 Ti e RTX 5060 Ti, smentendo la precedente interruzione della produzione

Asus fa marcia indietro: le schede RTX 50 non sono fuori produzione

In un susseguirsi di dichiarazioni contrastanti, Asus è tornata sui suoi passi riguardo alla presunta interruzione della produzione di alcune schede video GeForce RTX 50. La vicenda, iniziata con un'affermazione di un rappresentante Asus che segnalava lo stop alla produzione dei modelli RTX 5070 Ti e RTX 5060 Ti a causa della scarsità di chip di memoria, ha subito una svolta dopo l'intervento di Nvidia.

Il canale YouTube Hardware Unboxed, che aveva inizialmente riportato la notizia basandosi sulla dichiarazione di Asus, ha ricevuto un nuovo commento ufficiale dall'azienda taiwanese, pubblicato anche sul suo sito web. In questa nuova comunicazione, Asus afferma che "nessun modello di scheda video GeForce RTX serie 50 è stato interrotto nella produzione". Tuttavia, l'azienda ammette che persistono problemi di fornitura dovuti alla carenza di chip di memoria.

"Vorremmo chiarire le recenti notizie riguardanti Asus GeForce RTX 5070 Ti e RTX 5060 Ti con 16 GB di memoria. Alcuni media potrebbero aver ricevuto informazioni incomplete da un rappresentante Asus per le pubbliche relazioni riguardo a questi prodotti. GeForce RTX 5070 Ti e GeForce RTX 5060 Ti 16 GB non sono state interrotte nella produzione e non sono state dichiarate come prodotti con ciclo di vita concluso (EOL). Asus non prevede di interrompere la vendita di questi modelli", si legge nella dichiarazione ufficiale.

Asus continua spiegando che le attuali fluttuazioni nelle consegne di entrambi i prodotti sono principalmente dovute a limitazioni nella fornitura di memoria, che hanno temporaneamente influenzato i volumi di produzione e i cicli di riapprovvigionamento. Di conseguenza, la disponibilità potrebbe sembrare limitata in alcuni mercati, ma ciò non dovrebbe essere interpretato come un arresto della produzione o un ritiro del prodotto. L'azienda ribadisce il suo impegno a supportare le GeForce RTX 5070 Ti e RTX 5060 Ti 16 GB e a collaborare strettamente con i partner per stabilizzare le forniture man mano che la situazione migliora.

La correzione di rotta di Asus è giunta in seguito a una dichiarazione di Nvidia al sito HardwareLuxx, che contraddiceva la precedente formulazione ufficiale fornita da Asus. Secondo Hardware Unboxed, la cronologia degli eventi è stata la seguente:

  1. Hardware Unboxed richiede ad Asus (e ad altri partner) campioni di RTX 5070 Ti.
  2. Il rappresentante Asus per le pubbliche relazioni dichiara che i campioni non sono disponibili a causa delle limitazioni di fornitura e definisce i modelli [RTX 5070 Ti] "fuori produzione".
  3. Hardware Unboxed chiede ad Asus di chiarire questa informazione. Asus conferma la formulazione "fuori produzione".
  4. I giornalisti contattano i rivenditori per verificare la disponibilità delle schede video. I rivenditori segnalano l'assenza di nuove consegne.
  5. Hardware Unboxed pubblica un video basato sulla dichiarazione ufficiale di Asus e sui commenti dei rivenditori in merito alle consegne.
  6. Nvidia dichiara che le consegne delle schede video GeForce RTX serie 50 continuano.
  7. Asus precisa che Nvidia ha comunicato ad Asus che la RTX 5070 Ti non è fuori produzione e che Asus sta "ottimizzando le forniture di alcuni modelli".
  8. Hardware Unboxed pubblica questa precisazione di Asus.
  9. Asus rilascia una terza dichiarazione, affermando che RTX 5070 Ti e RTX 5060 Ti 16GB non sono fuori produzione e non hanno lo stato EOL.
  10. Hardware Unboxed richiede nuovamente campioni di RTX 5070 Ti.

Nvidia aveva precedentemente comunicato che tutti i modelli di schede video GeForce RTX serie 50 continuano a essere forniti, pur riconoscendo la presenza di limitazioni nella fornitura di memoria: "La domanda di schede video GeForce RTX è alta e le forniture di memoria sono limitate. Continuiamo a fornire tutti i modelli GeForce e collaboriamo strettamente con i nostri fornitori per massimizzare la disponibilità di memoria".

Resta da chiarire cosa sia cambiato all'interno del canale di vendita. Una telefonata di Nvidia ad Asus potrebbe spiegare il cambio di posizione di quest'ultima, ma la terza dichiarazione di Asus non lo specifica. Un'altra ipotesi è una silenziosa correzione della nomenclatura che migliorerebbe le forniture a breve termine, anche se la situazione a lungo termine potrebbe rimanere tesa.

In conclusione, la vicenda delle RTX 50 sottolinea la complessità del mercato delle schede video e le difficoltà di approvvigionamento che le aziende stanno affrontando. I consumatori, nel frattempo, rimangono in attesa di maggiori certezze sulla disponibilità dei nuovi modelli.

Pubblicato Venerdì, 16 Gennaio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 16 Gennaio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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