L'ipotesi di vedere Call of Duty su Nintendo Switch si fa sempre più concreta. Recenti attività di data mining nel codice di Call of Duty HQ, la piattaforma che gestisce i vari capitoli della serie, hanno portato alla luce riferimenti a Nintendo, alimentando le speculazioni su un possibile porting del celebre franchise sulla console ibrida.
Sebbene non si tratti di un annuncio ufficiale, questi segnali sembrano confermare i piani precedentemente annunciati da Microsoft, intenzionata a portare Call of Duty sulle piattaforme Nintendo. Questa mossa strategica era stata presentata come un elemento chiave per favorire l'acquisizione di Activision Blizzard, culminata con la sigla di un accordo formale con la casa di Kyoto.
L'attesa per l'arrivo di Call of Duty su Nintendo Switch è palpabile. Nonostante siano trascorsi alcuni anni dall'accordo, il lancio di Nintendo Switch 2 potrebbe aver semplificato notevolmente il processo di trasposizione dei giochi sulla nuova piattaforma, accelerando i lavori in corso. Le indiscrezioni suggeriscono che Nintendo Switch 2 potrebbe vantare una potenza di calcolo superiore rispetto alla sua predecessora, rendendo più agevole l'adattamento di titoli complessi come Call of Duty. Si prevede che la nuova console manterrà il formato ibrido, consentendo ai giocatori di fruire dei titoli sia in modalità portatile che collegata al televisore.
Al momento, le informazioni disponibili sono limitate, ma la presenza del termine "Nintendo" nel codice di Call of Duty HQ, rilevata durante una recente analisi dei dati, indica un interesse concreto degli sviluppatori per Switch o Switch 2. Il noto giornalista Jez Corden aveva già anticipato nei giorni scorsi l'imminente arrivo della serie sulle console Nintendo, e questa nuova scoperta sembra avvalorare tale ipotesi.
L'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft ha aperto nuove prospettive per il futuro di Call of Duty. L'impegno di Microsoft nel portare il franchise su un'ampia gamma di piattaforme, inclusa Nintendo Switch, testimonia la volontà di raggiungere un pubblico più vasto e di consolidare la posizione di Call of Duty come uno dei marchi più importanti nel settore dei videogiochi. Resta da vedere quali saranno i prossimi sviluppi e se Call of Duty farà finalmente il suo debutto sulle console Nintendo, ma i segnali attuali sono incoraggianti e lasciano ben sperare i numerosi fan della serie.
L'eventuale arrivo di Call of Duty su Nintendo Switch rappresenterebbe un evento significativo per l'industria videoludica. La combinazione della popolarità del franchise con la versatilità della console Nintendo potrebbe attrarre un pubblico ancora più ampio, aprendo nuove opportunità per entrambe le aziende. Inoltre, questo passo potrebbe segnare un'ulteriore evoluzione nel rapporto tra Microsoft e Nintendo, rafforzando la collaborazione tra due dei principali protagonisti del mercato.

