L'Atalanta continua la sua marcia inarrestabile verso le zone alte della classifica, superando il Torino per 2-0 in una partita dominata per larghi tratti. La vittoria, maturata grazie alle reti di Charles De Ketelaere e Mario Pasalic, proietta i nerazzurri al settimo posto, a ridosso delle posizioni che garantiscono l'accesso alle competizioni europee. Per il Torino, invece, si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro partite, un risultato che frena le ambizioni di una squadra alla ricerca di continuità.
La partita si è sbloccata al 12', quando De Ketelaere, tornato al gol dopo un periodo di astinenza, ha sfruttato al meglio un preciso cross di Bernasconi per insaccare di testa. L'Atalanta ha continuato a premere, sfiorando il raddoppio in diverse occasioni con Krstovic e Zalewski. Unica nota stonata del primo tempo, l'infortunio muscolare di Djimsiti, costretto a lasciare il campo in lacrime.
Nella ripresa, l'Atalanta è rientrata in campo con la stessa determinazione, sfiorando il gol con un autogol mancato di Aboukhlal e un palo colpito da Zappacosta. Il Torino ha provato a reagire, impegnando severamente Carnesecchi con Ngonge e Maripan, ma il portiere nerazzurro si è dimostrato insuperabile. Nel finale, dopo aver tremato su un tiro di Vlasic, l'Atalanta ha chiuso la partita in contropiede con Pasalic, che ha fissato il risultato sul 2-0 al 96'.
La vittoria contro il Torino rappresenta un passo importante per l'Atalanta, che continua a dimostrare di essere una squadra in grande crescita sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Il tecnico, abile nel valorizzare i giovani talenti e nel dare un'identità precisa alla squadra, può ora guardare con fiducia al futuro, con l'obiettivo di conquistare un posto in Europa. Il Torino, invece, dovrà analizzare gli errori commessi e ritrovare la solidità difensiva che l'aveva contraddistinta nella prima parte della stagione. L'assenza di un vero bomber sta pesando sulle prestazioni offensive della squadra di Ivan Jurić, che dovrà trovare soluzioni alternative per tornare a segnare con maggiore regolarità.
Guardando al futuro, l'Atalanta affronterà la prossima partita con grande fiducia, consapevole della propria forza e del proprio potenziale. Il Torino, invece, dovrà rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per superare questo momento difficile e tornare a lottare per obiettivi più ambiziosi.
La partita ha confermato il momento positivo dell'Atalanta, trascinata da un De Ketelaere in grande spolvero e da un collettivo solido e ben organizzato. Il Torino, invece, ha evidenziato alcune lacune, soprattutto in fase offensiva, che dovranno essere colmate al più presto per non compromettere la stagione. Il mercato di gennaio potrebbe rappresentare un'opportunità per entrambe le squadre per rinforzare le proprie rose e raggiungere i rispettivi obiettivi.
In conclusione, la vittoria dell'Atalanta è stata meritata, frutto di una prestazione convincente e di una maggiore determinazione. Il Torino dovrà reagire al più presto per non perdere ulteriore terreno nei confronti delle squadre che la precedono in classifica.

