Scoppia un vero e proprio terremoto in casa Barcellona. Le dichiarazioni rilasciate da Xavi Hernández al quotidiano La Vanguardia hanno scatenato un'ondata di polemiche e reazioni contrastanti. L'ex allenatore blaugrana ha rivelato un retroscena clamoroso riguardante il possibile ritorno di Lionel Messi al club catalano nel 2023, un affare che, secondo Xavi, sarebbe saltato a causa di un veto imposto dal presidente Joan Laporta.
"Messi aveva firmato per tornare qui a Barcellona ma Laporta ha stoppato tutto", ha affermato Xavi, gettando un'ombra sulla gestione del club e aprendo un nuovo fronte di scontro politico in vista delle prossime elezioni presidenziali. Secondo il racconto di Xavi, dopo la vittoria del Mondiale 2022 in Qatar, lui stesso avrebbe contattato Messi, il quale si sarebbe detto entusiasta all'idea di fare ritorno al Camp Nou. Successivamente, il padre di Leo avrebbe intavolato una trattativa con Laporta per trovare un accordo economico, ottenendo anche il via libera dalla Liga.
Tuttavia, sempre secondo la versione di Xavi, Laporta si sarebbe tirato indietro all'ultimo momento, adducendo motivazioni legate alla necessità di evitare una "guerra interna" per gli stipendi e di non compromettere la stabilità finanziaria del club. "Alla fine Messi ha smesso di rispondermi al telefono", ha concluso Xavi, lasciando intendere una profonda delusione da parte del fuoriclasse argentino.
La reazione del Barcellona non si è fatta attendere. Poche ore dopo le dichiarazioni di Xavi, è arrivata una smentita ufficiale da parte di Laporta, il quale ha respinto categoricamente le accuse e ha ribadito il suo impegno per la stabilità economica del club. La vicenda si inserisce in un clima politico particolarmente teso, con Laporta pronto a sfidare Victor Font alle prossime elezioni per la presidenza del Barcellona. Le parole di Xavi rischiano di avere un impatto significativo sull'esito della competizione elettorale, alimentando le critiche nei confronti dell'attuale gestione e riaprendo ferite mai del tutto rimarginate legate all'addio di Messi nel 2021.
La smentita della Liga arriva puntuale a complicare ulteriormente la situazione. Fonti interne all'organismo calcistico spagnolo hanno negato di aver mai autorizzato il ritorno di Messi al Barcellona, smentendo di fatto una parte del racconto di Xavi. Resta da capire quali saranno gli sviluppi futuri di questa intricata vicenda e se Messi deciderà di rompere il silenzio per fare chiarezza sulla sua versione dei fatti. Una cosa è certa: il mancato ritorno del fuoriclasse argentino continua a essere una ferita aperta per i tifosi blaugrana, e le rivelazioni di Xavi non fanno altro che alimentare il rimpianto e la nostalgia per un'epoca che sembra ormai lontana.
L'eco delle parole di Xavi si è diffusa rapidamente sui social media, dove i tifosi del Barcellona si sono divisi tra chi crede alla versione dell'ex allenatore e chi, invece, difende l'operato di Laporta. La questione Messi continua a essere un argomento sensibile e divisivo, capace di infiammare gli animi e di generare un acceso dibattito tra i sostenitori del club catalano. Resta da vedere se questa nuova polemica avrà delle conseguenze concrete sulla gestione del Barcellona e sul futuro del club.

