Il ritorno del "Presidente": Franck Kessié sceglie l'Atalanta per scrivere la storia

L'ivoriano snobba le big per riabbracciare Bergamo: "Tornare qui è tornare a casa, con Sarri pronti a lottare per Scudetto e Champions"

Il ritorno del Presidente: Franck Kessié sceglie l'Atalanta per scrivere la storia

Il pomeriggio del 07 settembre 2026 resterà scolpito a lungo nella memoria collettiva dei tifosi nerazzurri. Il ritorno di Franck Kessié all'Atalanta non è solo un colpo di mercato di altissimo profilo, ma rappresenta una parabola romantica che si chiude nel modo più inaspettato e suggestivo possibile. Dopo anni trascorsi a calcare i campi più prestigiosi d'Europa e l'importante parentesi nella Saudi Pro League, il centrocampista ivoriano ha deciso di rimettersi in gioco laddove tutto ebbe inizio, declinando offerte economicamente più vantaggiose e l'interesse di club storici come la Juventus e la Roma, quest'ultima oggi guidata dal suo antico mentore Gian Piero Gasperini. La scelta di Kessié è una dichiarazione d'amore verso Bergamo, una città che lo ha accolto come un bambino e che oggi lo ritrova come un uomo maturo, pronto a guidare la squadra verso traguardi mai così ambiziosi.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi in un clima di palpabile emozione presso il centro sportivo di Zingonia, l'ivoriano ha voluto sottolineare quanto il legame con l'ambiente orobico non si sia mai spezzato. "La mia è stata una scelta di cuore, dettata dal desiderio di restituire qualcosa a questa piazza. Ringrazio profondamente la società e Luca Percassi per aver reso possibile questo ritorno. Ero poco più che un ragazzino quando varcai per la prima volta i cancelli di questa sede e oggi, a distanza di dieci anni dal mio primo arrivo in Italia, mi sento un calciatore e un uomo profondamente diverso, molto più consapevole delle proprie responsabilità". Le sue parole riflettono un percorso di crescita che lo ha visto trionfare in Spagna e poi confrontarsi con il calcio emergente del Medio Oriente, un'esperienza che il giocatore definisce fondamentale: "In questi tre anni in Arabia sono cresciuto molto, ho imparato a gestire pressioni diverse e a prendermi cura del mio corpo con una disciplina ancora maggiore. È stata un'esperienza formativa che mi permette oggi di essere al top della forma fisica".

L'arrivo di Kessié si inserisce in un contesto tattico estremamente stimolante sotto la guida di Maurizio Sarri. L'allenatore toscano, che ha saputo evolvere il gioco dell'Atalanta verso un possesso palla ricercato e una gestione del ritmo più europea, vede nell'ivoriano il tassello mancante per il suo centrocampo. "Lavoriamo duro ogni giorno con il mister," ha spiegato Kessié analizzando il suo ruolo. "Nel suo scacchiere tattico posso agire come mezzala d'inserimento, sfruttando la mia fisicità, ma sono a completa disposizione per giocare come regista davanti alla difesa qualora ci fosse bisogno di maggiore equilibrio e muscoli nella costruzione della manovra". La versatilità del "Presidente" sarà fondamentale in una stagione che vedrà la Dea impegnata su tre fronti pesantissimi: la Serie A, la Coppa Italia e soprattutto la Champions League, competizione dove i bergamaschi vogliono ormai recitare un ruolo da protagonisti assoluti e non più da semplice sorpresa.

L'ambizione è il motore di questo secondo capitolo nerazzurro. Kessié non si nasconde e punta dritto ai trofei: "A Bergamo oggi non ci si può più accontentare della salvezza o di un piazzamento tranquillo. Dobbiamo avere il coraggio di lottare per vincere tutto. Abbiamo una rosa competitiva e una società solida alle spalle. Possiamo arrivare in fondo a ogni competizione, compreso il campionato, perché la mentalità di questo gruppo è quella dei vincenti". La fiducia riposta in lui dalla dirigenza e l'affetto dei tifosi, che hanno preso d'assalto il Gewiss Stadium per accoglierlo, sono stati determinanti nel superare la concorrenza. Nonostante le lusinghe di club che gli avrebbero garantito palcoscenici forse più mediatici, l'ivoriano ha ribadito che tornare all'Atalanta significava "tornare a casa", in un ambiente dove la stima è reciproca e incondizionata.

Oltre all'apporto tecnico, Kessié è chiamato a svolgere un ruolo cruciale come uomo spogliatoio. In una squadra che vanta talenti emergenti e pilastri esperti come Sportiello, Zappacosta ed Ederson, la sua leadership sarà il collante necessario nei momenti di difficoltà. "Cercherò di mettere i giovani a proprio agio, proprio come fecero con me i senatori di dieci anni fa," ha dichiarato con umiltà. "Voglio essere un esempio di professionalità e trasmettere quel senso di appartenenza che rende speciale questa maglia. Essere un punto di riferimento per i compagni è una sfida che mi stimola quanto il campo stesso". La sua presenza garantisce quell'esperienza internazionale necessaria per gestire le notti europee più calde, portando una mentalità abituata a gestire il peso dei grandi eventi.

Il futuro di Kessié sembra dunque tingersi definitivamente di nerazzurro, con la suggestione di chiudere la carriera proprio a Bergamo. "Chiudere qui la carriera? Perché no... sarebbe la fine perfetta di un viaggio iniziato da lontano. Ma adesso non voglio pensare al ritiro, ho ancora tanta fame e voglio regalare a questa città i trofei che merita". In un calcio moderno sempre più dominato da logiche finanziarie, il ritorno di Franck Kessié rappresenta una boccata d'ossigeno, la dimostrazione che i legami umani e il senso di appartenenza possono ancora spostare gli equilibri del calciomercato mondiale. La Dea ha ritrovato il suo leader, il suo guerriero silenzioso, il suo "Presidente", ed è pronta a sfidare le potenze del calcio italiano ed europeo con una rinnovata e travolgente consapevolezza.

Pubblicato Lunedì, 07 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 07 Settembre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti