Il progetto Audi F1 entra in una fase cruciale. Dopo l'annuncio del cambio di ruolo, da team cliente Ferrari a costruttore ambizioso con l'obiettivo di competere per il titolo mondiale, emergono le prime sfide infrastrutturali. La squadra dei quattro anelli ha delineato una struttura triangolare, con sedi a Hinwil, in Svizzera, per la progettazione del telaio, la galleria del vento e la gestione della vettura; a Neuberg, per lo sviluppo delle power unit; e a Bicester, in Gran Bretagna, per accogliere i nuovi tecnici guidati da Mattia Binotto.
L'esigenza primaria è garantire una comunicazione fluida e in tempo reale tra i diversi team. Sorprendentemente, la sede di Hinwil, cuore storico del progetto motorsport, si rivela la più bisognosa di interventi. Mattia Binotto, figura chiave del progetto Audi F1, ha evidenziato come l'attuale infrastruttura nei pressi di Zurigo necessiti di un ammodernamento e di un ampliamento per soddisfare le esigenze di una squadra ufficiale.
Se la galleria del vento richiede solo un aggiornamento, resta fondamentale l'urgenza di trovare spazio per un nuovo simulatore, più moderno e performante. "Penso che a Neuburg ci sia tutto ciò di cui abbiamo bisogno – ha spiegato Binotto –. È un'ottima infrastruttura pensata per la gestione delle power unit: abbiamo tutti i banchi prova e lo spazio necessario. A Hinwil, al contrario, ci manca lo spazio: abbiamo ordinato un simulatore nuovo di zecca, ma ci serve un edificio adeguato perché è grande. Quindi dobbiamo costruirne uno”.
Ma le necessità non si limitano al simulatore. "La squadra ha anche altre esigenze – prosegue Mattia Binotto - perché le parti in compositi devono essere prodotte internamente sia per la maggiore velocità, la qualità e per il contenimento dei costi dovuti al divario di budget. Quindi dobbiamo espandere la produzione. Non solo, ma servono anche più spazi per l’ufficio tecnico, per cui dobbiamo ampliare i nostri edifici a partire dal Campus”.
Le parole di Binotto chiariscono la strategia di Audi: un piano quinquennale per raggiungere la vetta della F1, senza scorciatoie. La RS26 rappresenterà l'espressione di Audi in pista. L'obiettivo iniziale è completare i Gran Premi e sviluppare la power unit per competere con i costruttori storici della F1. Parallelamente, sarà fondamentale dotarsi di una struttura all'avanguardia, paragonabile a quella dei migliori competitor. Questo richiederà tempo e investimenti mirati.
L'impegno di Audi nel motorsport è noto, e l'ingresso in F1 rappresenta un ulteriore passo avanti. La casa automobilistica tedesca è determinata a costruire un team competitivo e a lottare per il titolo mondiale. L'ampliamento della sede di Hinwil è un tassello fondamentale di questa strategia, un investimento nel futuro che permetterà al team di sviluppare le tecnologie e le competenze necessarie per raggiungere i propri obiettivi. Il nuovo simulatore, la produzione interna di componenti in carbonio e l'ampliamento degli uffici tecnici sono tutti elementi che contribuiranno a creare un ambiente di lavoro ottimale e a migliorare le prestazioni in pista.
Audi punta a una crescita costante e graduale, consapevole che la F1 è un ambiente competitivo e che i risultati non arrivano dall'oggi al domani. La casa automobilistica tedesca è pronta a investire tempo e risorse per costruire un team vincente, con l'obiettivo di scrivere un nuovo capitolo nella storia del motorsport.

