Un grave allarme per la sicurezza informatica è scattato a seguito della scoperta di due estensioni malevole presenti sul VSCode Marketplace, la piattaforma di Microsoft per gli sviluppatori. Queste estensioni, che si spacciavano per strumenti di intelligenza artificiale, in realtà trafugavano dati sensibili degli utenti e li inviavano a server situati in Cina. La notizia, riportata inizialmente da esperti di Koi Security, ha immediatamente destato preoccupazione, considerando l'ampia diffusione di Visual Studio Code (VSCode) tra i programmatori di tutto il mondo.
Le estensioni incriminate sono "ChatGPT – 中文版", con oltre 1,34 milioni di installazioni, e "ChatMoss (CodeMoss)", scaricata da circa 150.000 utenti. Entrambe operavano nell'ambito di una campagna malevola più ampia, denominata MaliciousCorgi, e condividevano lo stesso server di destinazione per i dati rubati. Il meccanismo di furto era particolarmente insidioso: le estensioni, pur offrendo effettivamente le funzionalità di AI promesse,monitoravano in tempo reale i file aperti dagli utenti in VSCode, codificandoli in Base64 e trasferendoli al server remoto. Inoltre, su comando del server, potevano prelevare fino a 50 file dalle aree di lavoro delle vittime. Infine, sfruttavano un iframe nascosto per tracciare il comportamento degli utenti tramite SDK commerciali, creando profili identificativi e monitorando le loro attività.
La scoperta ha sollevato interrogativi sulla capacità di Microsoft di proteggere il proprio marketplace da minacce di questo tipo. Nonostante le segnalazioni, le estensioni sono rimaste disponibili per il download per un periodo di tempo non trascurabile, esponendo un numero elevato di utenti al rischio di furto di dati. Al momento, Microsoft ha promesso di esaminare attentamente la situazione e prendere le misure necessarie. Tuttavia, l'incidente evidenzia la crescente sofisticazione delle tecniche utilizzate dai criminali informatici e la necessità di una maggiore vigilanza da parte degli utenti e dei gestori delle piattaforme di sviluppo.
Questo episodio rappresenta un campanello d'allarme per tutti gli sviluppatori che utilizzano estensioni di terze parti. È fondamentale verificare attentamente la provenienza e l'affidabilità di tali strumenti, leggere le recensioni degli altri utenti e monitorare costantemente l'attività del proprio sistema per individuare eventuali anomalie. L'installazione di software di sicurezza aggiornato e l'adozione di pratiche di navigazione sicura sono ulteriori misure preventive importanti.
La vicenda delle estensioni malevole su VSCode Marketplace sottolinea anche l'importanza della collaborazione tra aziende di sicurezza informatica, sviluppatori e gestori di piattaforme per contrastare efficacemente le minacce online. La condivisione di informazioni e la rapida risposta agli incidenti sono fondamentali per proteggere gli utenti e preservare la fiducia nell'ecosistema digitale. Si raccomanda di controllare sempre le autorizzazioni richieste dalle estensioni e di diffidare di quelle che richiedono accesso a dati sensibili non strettamente necessari per il loro funzionamento. Mantenere il software aggiornato è una difesa fondamentale contro le vulnerabilità note.

