Citizen celebra il 50° anniversario dei suoi primi orologi analogici a energia solare con il lancio della nuova serie limitata Eco-Drive Photon. Un traguardo importante che affonda le sue radici negli anni '70, un'epoca in cui gli orologi al quarzo stavano prendendo piede, ma le batterie rappresentavano ancora una sfida.
La storia inizia con il Citizen Crysotron Solar Cell, lanciato nel 1976. Questo modello pionieristico presentava otto minuscole celle solari sul quadrante, progettate per caricare una batteria interna all'ossido di argento. Sebbene richiedesse una prolungata esposizione alla luce per ricaricarsi, il Crysotron Solar Cell rappresentò un passo fondamentale verso l'energia solare applicata all'orologeria. Solo dieci anni dopo, Citizen riuscì a creare un orologio in grado di garantire 200 ore di funzionamento continuo con la sola energia solare.
Oggi, gli orologi professionali al quarzo per immersioni possono funzionare fino a un anno e mezzo con una sola batteria, con una precisione di pochi secondi al mese. Tuttavia, all'epoca, l'idea di ricaricare un orologio con la luce solare sembrava pura fantascienza. L'evoluzione delle tecnologie delle batterie ha reso meno necessaria questa soluzione, ma il Citizen Crysotron Solar Cell del 1976 può essere considerato un precursore degli odierni smartwatch.
L'Eco-Drive Photon è un tributo a questa eredità di innovazione. Il design del quadrante è un omaggio alla natura paradossale della luce. È composto da due placche metalliche con fessure che creano un effetto tridimensionale, accentuato da una pellicola colorata con una texture particolare. La luce che filtra attraverso le fessure crea sfumature cangianti, un richiamo al famoso esperimento della doppia fenditura che dimostra la duplice natura della luce: ondulatoria e corpuscolare, rivelando la sua essenza quantistica.
Questo nuovo cronometro non è solo un orologio, ma un simbolo di come Citizen abbia saputo anticipare i tempi, trasformando una sfida tecnologica in un'opportunità per esplorare i misteri della fisica e della luce. L'Eco-Drive Photon rappresenta un connubio tra passato e futuro, un omaggio all'ingegno umano e alla bellezza della scienza.

