Rivoluzione in arrivo su Instagram! A partire dal 19 Dicembre 2025, la piattaforma social più amata dagli influencer dirà addio alle interminabili liste di hashtag sotto ogni post. La decisione, annunciata direttamente da Adam Mosseri, capo di Instagram, segna un cambio di rotta significativo: la parola d'ordine sarà qualità, non quantità.
Basta, dunque, all'ossessione di riempire i post con decine di hashtag generici nella speranza di raggiungere un pubblico più ampio. Secondo Mosseri, pochi tag specifici e pertinenti sono molto più efficaci di una miriade di termini vaghi e inflazionati. L'obiettivo è scoraggiare il cosiddetto "engagement farming", ovvero quelle pratiche scorrette che mirano ad aumentare artificialmente le visualizzazioni e le interazioni.
Ma cosa significa concretamente questo cambiamento per gli utenti di Instagram? In sostanza, si tratterà di essere più selettivi e strategici nella scelta degli hashtag. Invece di utilizzare tag generici come #instagood o #photooftheday, sarà fondamentale individuare parole chiave specifiche che descrivano accuratamente il contenuto del post e che siano rilevanti per il proprio target di riferimento. Questo implica una maggiore attenzione alla ricerca di hashtag di nicchia e all'analisi delle tendenze del momento.
La mossa di Instagram si inserisce in un contesto più ampio di lotta contro le pratiche ingannevoli e di valorizzazione dei contenuti di qualità. Come ha sottolineato Mosseri, gli hashtag sono utili per la categorizzazione e la ricerca, ma non aumentano magicamente la visibilità di un post. Il vero segreto per avere successo su Instagram è creare contenuti originali, coinvolgenti e in grado di risuonare con il proprio pubblico.
La strategia di limitare il numero di tag non è una novità assoluta in casa Meta. Già su Threads, la piattaforma di microblogging lanciata nel 2023, è stato introdotto un limite di un solo tag per post. L'obiettivo è quello di incentivare la creazione di comunità tematiche reali e di scoraggiare l'uso indiscriminato di hashtag a fini puramente promozionali.
Resta da vedere come questa nuova policy verrà accolta dalla community di Instagram. Alcuni utenti potrebbero lamentare una limitazione alla propria libertà creativa, mentre altri potrebbero apprezzare la maggiore chiarezza e l'enfasi sulla qualità dei contenuti. In ogni caso, è lecito aspettarsi un cambiamento nelle strategie di social media marketing e un'evoluzione nel modo in cui i brand e gli influencer utilizzano gli hashtag per raggiungere il proprio pubblico.
In conclusione, la decisione di Instagram di limitare il numero di hashtag è un segnale chiaro: la piattaforma punta a premiare la qualità, la pertinenza e l'autenticità. Un invito a smetterla di inseguire facili scorciatoie e a concentrarsi sulla creazione di contenuti che sappiano davvero connettere con il pubblico.

