Arm, il colosso britannico specializzato nello sviluppo di architetture per processori, ha recentemente annunciato una significativa rimodulazione del suo programma Arm Flexible Access, che consente alle startup di accedere alle sue tecnologie a condizioni agevolate. La mossa, pensata per ampliare l'accesso all'innovazione, introduce nuovi criteri finanziari e amplia le tecnologie disponibili, con un focus particolare sull'intelligenza artificiale (AI) e l'Internet delle Cose (IoT).
In precedenza, il programma Arm Flexible Access aveva permesso a oltre 100 aziende di lanciare sul mercato più di 400 modelli di processori. Ora, Arm mira a coinvolgere un numero ancora maggiore di startup, offrendo loro l'opportunità di sviluppare prodotti all'avanguardia a costi contenuti. La revisione dei criteri finanziari rappresenta un cambiamento chiave: l'importo totale dei finanziamenti ammissibili per le startup è stato elevato da 20 milioni di dollari a 50 milioni di dollari, mentre il volume d'affari annuo è passato da 1 milione di dollari a 5 milioni di dollari.
Questa modifica rende il programma accessibile a startup più mature e con una maggiore capacità di investimento, che possono così sfruttare le tecnologie Arm per accelerare la loro crescita. Oltre ai criteri finanziari, Arm Flexible Access include ora l'accesso a nuove architetture e piattaforme, tra cui Ethos-U85 (NPU), la piattaforma di riferimento Corstone-320 e i processori Cortex-M52. Queste tecnologie sono particolarmente adatte per applicazioni di machine learning, elaborazione di modelli linguistici di grandi dimensioni e intelligenza artificiale in generale.
La piattaforma Corstone-320, in particolare, consente alle startup di sviluppare rapidamente dispositivi indossabili e soluzioni per l'IoT industriale. Già nell'ottobre dello scorso anno, il programma era stato ampliato con l'inclusione della piattaforma Armv9 Edge AI, che permette di eseguire algoritmi di intelligenza artificiale direttamente sui dispositivi, riducendo la latenza e migliorando la privacy.
Per le aziende che non soddisfano i criteri finanziari per l'accesso gratuito, Arm offre comunque la possibilità di aderire al programma Arm Flexible Access versando una quota annuale di 85.000 dollari. Questo importo consente di sviluppare un numero illimitato di progetti digitali, con il pagamento delle royalty solo al momento del lancio dei prodotti sul mercato. In precedenza, l'accesso illimitato ai progetti digitali aveva un costo di 212.000 dollari all'anno, rendendo la nuova offerta decisamente più conveniente.
La strategia di Arm sembra quindi orientata a democratizzare l'accesso alle sue tecnologie, aprendo le porte a un'ampia gamma di startup e incentivando l'innovazione in settori chiave come l'AI e l'IoT. Resta da vedere come questa mossa influenzerà il panorama competitivo del mercato dei processori e quali nuove soluzioni emergeranno grazie a questo rinnovato impegno di Arm verso le startup.

