L'azienda Backblaze, specializzata in servizi di cloud storage, ha pubblicato il rapporto Q4 2025 Network Stats, evidenziando una crescita significativa del traffico dati legato all'intelligenza artificiale (AI) diretto verso i cosiddetti "neo-cloud provider". Secondo l'analisi di Backblaze, questo fenomeno indica un cambiamento nelle tendenze di internet, con un'evoluzione verso un comportamento di rete ottimizzato per i compiti di AI, ideale per l'addestramento su vasta scala di modelli di intelligenza artificiale e per l'inferenza.
I dati relativi al quarto trimestre del 2025 mostrano che i dataset di grandi dimensioni vengono trasferiti sempre più spesso attraverso brevi e costanti "impulsi". L'attività è concentrata principalmente nella regione US-East degli Stati Uniti. Si osserva una deviazione dal modello tradizionale di distribuzione del traffico internet, poiché ora la "gravità dei dati" tende a concentrare in una singola configurazione storage, capacità di calcolo e reti.
Backblaze ha notato un aumento del traffico verso i neo-cloud provider tra luglio e novembre, con un picco raggiunto in ottobre 2025. Questi modelli suggeriscono che il movimento di grandi quantità di dati legati all'AI rimane concentrato e stabile.
Secondo i dati di Backblaze, il traffico AI è concentrato nella regione US-East, con "transazioni" di dati correlate all'AI che si concentrano vicino agli hub di calcolo neo-cloud in Virginia Settentrionale, New York e Atlanta. Questo sottolinea l'importanza di disporre di canali di comunicazione a bassa latenza per i compiti legati all'addestramento dei modelli.
Sta diventando normale osservare flussi di informazioni ad "alta magnitudo". In passato, il traffico veniva trasferito principalmente secondo il principio "da molti a molti", mentre ora si tratta sempre più spesso di connessioni stabili e ad alta velocità tra sistemi specializzati di storage e calcolo. Crescono i volumi delle migrazioni di dati su larga scala: il traffico legato al trasferimento di informazioni è aumentato tra agosto e ottobre, a causa della trasmissione di grandi dataset attraverso cavi in fibra ottica privati.
La regione US-West rimane comunque di importanza cruciale per il traffico degli utenti, che attualmente rappresenta la maggior parte del traffico complessivo. In quest'area si concentrano i punti di scambio del traffico, che consentono di fornire contenuti agli utenti finali di internet in modo efficiente e con bassa latenza, attraverso le reti dei fornitori di servizi internet. Come afferma la società, poche cose possono cambiare il comportamento della rete più velocemente dell'AI. Backblaze stessa offre un servizio di storage, B2 Overdrive, utilizzato dai neo-cloud per lavorare con i LLM (Large Language Models).
Nel settembre 2025, è stato riportato che il tasso di crescita annuale composto (CAGR) dei ricavi dei neo-cloud è stato dell'82% in cinque anni. Inoltre, in ottobre 2025, sono emersi dati che indicano una crescita trimestrale dei ricavi dei neo-cloud del 200%, prevedendo che raggiungerà i 180 miliardi di dollari nel 2030. Questo scenario evidenzia come l'AI stia non solo trasformando le reti, ma anche alimentando una crescita esponenziale nel settore dei servizi cloud.

