Samsung ha annunciato una rivoluzionaria funzione per la privacy, progettata per proteggere le informazioni visualizzate sugli smartphone dai cosiddetti "shoulder surfer", ovvero coloro che tentano di sbirciare lo schermo altrui. L'azienda coreana non ha ancora svelato i dettagli tecnici di questa innovativa tecnologia, ma ha assicurato che i futuri possessori di smartphone Galaxy avranno il pieno controllo su ciò che viene mostrato sul proprio dispositivo, impedendo a estranei di visualizzare dati sensibili.
La nuova funzionalità consentirà agli utenti di limitare la visibilità di determinate aree dello schermo, come ad esempio la sezione delle notifiche, proteggendo così informazioni potenzialmente riservate. Secondo Samsung, sarà possibile personalizzare le impostazioni di visibilità per specifiche applicazioni o durante l'inserimento di password, PIN o sequenze di sblocco. In sostanza, l'utente potrà decidere di oscurare parzialmente lo schermo, ad esempio nascondendo le notifiche a comparsa, per garantire la massima riservatezza. Per raggiungere questi risultati, Samsung ha sviluppato una soluzione che combina hardware e software.
"I nostri telefoni sono il nostro spazio più personale, eppure li utilizziamo in luoghi tutt'altro che privati", ha dichiarato Samsung in un comunicato stampa. "Per questo motivo, Samsung introdurrà presto un nuovo livello di protezione della privacy, che proteggerà il tuo telefono da sguardi indiscreti, ovunque tu sia. Avrai la possibilità di controllare i messaggi o inserire la password sui mezzi pubblici senza doverti preoccupare di chi potrebbe spiarti."
L'insider Ice Universe ha pubblicato su X (precedentemente Twitter) alcuni screenshot che mostrano come la funzione oscura l'area delle notifiche quando lo schermo viene visualizzato da un'angolazione laterale. Se questa tecnologia si dimostrerà efficace come suggeriscono le immagini, gli utenti potrebbero non aver più bisogno di cercare angoli nascosti per visualizzare o inserire informazioni sensibili, o di acquistare costose pellicole protettive per lo schermo.
L'utilizzo di smartphone in luoghi pubblici comporta intrinsecamente dei rischi per la privacy. Quando gli utenti inseriscono informazioni personali, come password o dettagli finanziari, chiunque si trovi nelle vicinanze potrebbe potenzialmente intercettare questi dati e utilizzarli in modo fraudolento. Per contrastare questo problema, Apple ha introdotto con iOS 17.3 la funzione "Protezione per i dispositivi rubati", che richiede l'autenticazione tramite Face ID o Touch ID prima di poter modificare impostazioni sensibili o accedere a metodi di pagamento memorizzati.
La funzione annunciata da Samsung potrebbe essere presentata ufficialmente insieme al prossimo smartphone di punta dell'azienda, il Galaxy S26 Ultra. L'evento di lancio è previsto per febbraio. Questa innovazione rappresenta un passo avanti significativo nella protezione della privacy degli utenti di smartphone, rispondendo a una crescente preoccupazione per la sicurezza dei dati personali in un mondo sempre più connesso. Sarà interessante vedere come questa tecnologia si evolverà e come influenzerà il futuro della sicurezza mobile.

