Il calciomercato estivo del 2026 si accende con una trattativa che promette di spostare gli equilibri della prossima Serie A. Artem Dovbyk, il possente centravanti ucraino che aveva incantato l'Europa con la maglia del Girona, è ormai prossimo a salutare la Capitale dopo un biennio vissuto tra grandi aspettative e sfortunate parentesi fisiche. La notizia, circolata nelle ultime ore del 26 luglio 2026, vede il Bologna in forte pressing sul calciatore, individuato come il profilo ideale per guidare l'attacco rossoblù nella prossima stagione. La Roma, dal canto suo, sta portando avanti una profonda ristrutturazione della rosa sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, e il profilo dell'ucraino sembra non combaciare più con i dettami tattici del nuovo allenatore, che richiede punte dotate di maggiore dinamismo e partecipazione alla fase di prima pressione.
La situazione è strettamente legata a un altro asse di mercato caldissimo tra l'Emilia e il Lazio. La dirigenza giallorossa è infatti a un passo dalla chiusura per Santiago Castro, il talento argentino che ha trascinato il Bologna nelle ultime stagioni. Sebbene le due operazioni siano formalmente slegate dal punto di vista burocratico, è evidente che il trasferimento di Dovbyk sotto le due torri rappresenterebbe la quadratura del cerchio per entrambe le società. Il direttore dell'area tecnica rossoblù, Giovanni Sartori, ha fiutato l'occasione di portare al Renato Dall'Ara un calciatore dal potenziale immenso, cercando di replicare quelle operazioni di rilancio che hanno reso celebre il club emiliano negli ultimi anni. L'operazione dovrebbe strutturarsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula che permetterebbe alla Roma di alleggerire il monte ingaggi e al calciatore di rimettersi in gioco in un ambiente con meno pressioni immediate.
Il percorso di Artem Dovbyk in Italia è stato finora un'altalena di emozioni. Arrivato nell'estate del 2024 dopo una stagione leggendaria in Spagna, condita da 24 gol e 10 assist in 39 partite con il Girona, il nativo di Cherkasy aveva iniziato la sua avventura romana nel migliore dei modi. Durante la sua prima annata in maglia giallorossa, aveva messo a referto ben 17 reti in 45 presenze ufficiali, dimostrando di poter dominare fisicamente le difese della Serie A. Tuttavia, l'ultima stagione è stata un vero e proprio calvario. Un serio stiramento alla coscia lo ha costretto ai box in due momenti cruciali: prima tra novembre e dicembre, e successivamente per un lungo periodo compreso tra gennaio e maggio. Questi stop forzati hanno minato la sua condizione atletica e la sua fiducia, rendendolo un oggetto misterioso nello scacchiere di Gasperini, subentrato a stagione in corso.
A Bologna, però, l'entusiasmo è alle stelle. L'allenatore Domenico Tedesco ha già avuto un colloquio telefonico con l'attaccante, illustrandogli il progetto tecnico e la centralità che avrebbe nel suo 4-2-3-1. Tedesco è convinto che le caratteristiche di Dovbyk siano perfette per finalizzare la mole di gioco prodotta dagli esterni rossoblù. La capacità dell'ucraino di fare reparto da solo e la sua prepotenza nel gioco aereo sono doti che mancano attualmente alla rosa emiliana. Nonostante l'interesse mostrato in precedenza dal Genoa, dove Daniele De Rossi lo avrebbe riaccolto volentieri dopo averlo scelto personalmente per la Roma nel 2024, la destinazione bolognese appare oggi la più probabile. Il giocatore cerca riscatto e la possibilità di tornare a calcare i campi con continuità, puntando a ritrovare quella forma fisica che lo aveva reso uno dei bomber più temuti del continente.
La decisione finale è attesa nei prossimi giorni, ma la strada sembra ormai tracciata. Il Bologna attende il suo nuovo re dell'area di rigore, mentre la Roma si prepara ad accogliere la freschezza di Castro. Per Dovbyk si tratta dell'ultima chiamata per dimostrare che il suo talento non è svanito, ma è stato solo temporaneamente offuscato dalla sfortuna. In un calcio sempre più rapido e fisico, il ritorno del gigante di Cherkasy ai suoi livelli abituali rappresenterebbe una notizia splendida non solo per i tifosi del Bologna, ma per l'intero campionato di Serie A, che riabbraccerebbe uno dei suoi protagonisti più iconici e carismatici, pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia professionale in terra emiliana.

