Il panorama dell’automotive di lusso sta attraversando una metamorfosi senza precedenti e BMW si pone alla guida di questo cambiamento radicale. Recentemente, nelle cornici cosmopolite di New York e Pechino, il colosso bavarese ha svelato al mondo l’ultima iterazione della sua ammiraglia, la BMW Serie 7, sviluppata sulla rivoluzionaria piattaforma Neue Klasse. Questo lancio non rappresenta soltanto l’arrivo di un nuovo modello sul mercato, ma segna il passaggio definitivo della filosofia aziendale dal celebre motto "Piacere di guidare" verso una nuova era definita come "La piattaforma di calcolo definitiva". La sfida lanciata ai competitor è chiara: integrare una potenza meccanica brutale con un'intelligenza artificiale e un'architettura software che non abbiano eguali nel settore dei veicoli premium, mantenendo un posizionamento di prezzo che supera abbondantemente la soglia dei 100.000 dollari.
La strategia di BMW per la nuova Serie 7 è improntata alla massima versatilità, cercando di intercettare le diverse esigenze dei mercati globali, dove la transizione energetica procede a velocità alterne. La gamma si articolerà in sei diverse motorizzazioni per soddisfare ogni tipo di clientela. Il fronte puramente elettrico sarà presidiato dalla i7 50 xDrive e dalla più potente i7 60 xDrive, mentre per chi non è ancora pronto all’abbandono totale dei combustibili fossili saranno disponibili le versioni a combustione interna 740 e 740 xDrive. Non mancherà una proposta ibrida plug-in con la 750e xDrive, mentre per gli amanti delle prestazioni estreme, la casa di Monaco di Baviera ha già confermato l’arrivo nel 2027 di una variante V8 M ad altissime prestazioni, destinata a ridefinire i parametri del dinamismo nel segmento delle berline di rappresentanza.
Uno degli aspetti più innovativi di questa nuova generazione risiede nel cuore pulsante delle versioni elettriche. Grazie a una partnership strategica con l'azienda croata Rimac, leader mondiale nelle tecnologie per hypercar elettriche, la BMW Serie 7 adotta le nuove batterie Gen6. Queste unità vantano una densità energetica superiore del 20% rispetto al passato, con una capacità utile di ben 112,5 kWh. Secondo i rigorosi standard EPA, l'autonomia stimata supererà i 560 km, eliminando quasi totalmente l'ansia da ricarica. Anche i tempi di sosta alle colonnine sono stati drasticamente ridotti: la potenza di ricarica massima è stata elevata a 250 kW, permettendo di passare dal 10% all'80% di energia in soli 28 minuti. Inoltre, l’adozione dello standard di ricarica NACS garantirà ai proprietari l’accesso capillare alla rete dei Supercharger Tesla, un vantaggio competitivo non indifferente nel mercato nordamericano.
Sul piano delle performance pure, la i7 60 xDrive promette scatti brucianti, coprendo lo 0-100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la versione i7 50 xDrive ferma il cronometro a 5,3 secondi. Le potenze complessive sono rispettivamente di 563 CV e 449 CV. È interessante notare come entrambe le versioni elettriche siano equipaggiate con una configurazione a doppio motore e trazione integrale, segnando un distacco dalla precedente strategia del marchio che privilegiava spesso la sola trazione posteriore per le berline d'ingresso. Chi desidera ancora il classico feeling della trazione posteriore dovrà infatti orientarsi verso le versioni a benzina. Esteticamente, la vettura mantiene la controversa ma imponente griglia a doppio rene retroilluminata, affiancata da fari adattivi a LED che possono essere impreziositi da 12 lampade in cristallo con taglio a diamante, realizzate in collaborazione con Swarovski.
L'innovazione prosegue con un processo di verniciatura definito unico al mondo, che combina finiture opache e metallizzate in una lavorazione artigianale che richiede oltre 75 ore per ogni singolo esemplare. Ma è all'interno che la Serie 7 mostra il suo volto più futuristico. L'abitacolo è dominato dalla filosofia "Shy Tech", ovvero tecnologia nascosta: sensori e controlli rimangono invisibili finché non diventano necessari, garantendo una pulizia estetica assoluta. Il "Supercervello" della piattaforma Neue Klasse coordina quattro unità di calcolo centrali che gestiscono dall'assistente vocale Alexa Plus con intelligenza artificiale integrata fino ai sistemi di assistenza alla guida di livello avanzato, inclusi il cambio di corsia automatico e il parcheggio autonomo tramite aggiornamenti OTA (Over-the-Air).
L'esperienza per i passeggeri posteriori è stata elevata a livelli cinematografici. È possibile infatti richiedere il BMW Theater Screen, un imponente display touch da 31,3 pollici con risoluzione 8K che scende dal tetto. Integrato con Fire OS e connettività 5G nativa, trasforma i sedili posteriori in una vera sala proiezione privata. Sul cruscotto anteriore debutta invece il sistema Panoramic Vision, una banda informativa ad alto contrasto che proietta dati vitali su tutta la larghezza del parabrezza, rendendoli visibili a tutti gli occupanti e sostituendo di fatto il tradizionale quadro strumenti. Per quanto riguarda il mercato, le prime unità arriveranno nei concessionari all'inizio dell'estate. I prezzi riflettono l'esclusività del progetto: si parte dai 99.800 dollari per la 740 a benzina, salendo fino ai 124.700 dollari necessari per la top di gamma elettrica i7 60 xDrive, confermando la volontà di BMW di dominare il settore del lusso tecnologico globale.

