Brutte notizie per gli utenti macOS che utilizzano periferiche Logitech. Un errore nella gestione dei certificati Apple Developer ha mandato in tilt il software Options+, rendendo inutilizzabili molte funzionalità avanzate di mouse e tastiere, in particolare i modelli MX Master. Il problema è emerso in seguito alla scadenza del certificato, avvenuta il 6 gennaio alle 22:39 (ora di Mosca), bloccando di fatto le impostazioni personalizzate e le funzionalità avanzate di dispositivi come MX Master 3S e MX Master 4.
Il sintomo principale è un caricamento infinito e fallimentare dell'applicazione Options+. In alcuni casi, il processo rimane attivo in background, causando un eccessivo surriscaldamento dei portatili e un consumo accelerato della batteria. I modelli di mouse Logitech più datati sembrano funzionare normalmente, ma le versioni più recenti, come MX Master 3S e MX Master 4, richiedono obbligatoriamente l'installazione di Options+ per sfruttare appieno le loro potenzialità. Anche l'applicazione gaming G HUB è stata colpita dal problema.
Al momento, non esiste una soluzione definitiva e immediata per risolvere il problema. Alcuni utenti hanno suggerito di modificare manualmente la data del sistema macOS, riportandola indietro di qualche giorno, ma questa soluzione compromette la funzionalità delle connessioni SSL e del servizio cloud iCloud. Un'altra alternativa è l'installazione di una versione precedente dell'applicazione tramite l'utility Homebrew, ma anche questa non è esente da potenziali problemi.
Logitech ha dichiarato di essere al lavoro per risolvere il problema nel più breve tempo possibile, ma il disagio per gli utenti è evidente. La radice del problema sembra risiedere nell'eccessiva complessità dell'applicazione Options+, che richiede una connessione continua ai server Logitech per la validazione e offre una vasta gamma di funzionalità, tra cui l'integrazione con ChatGPT e l'installazione di plugin da un marketplace dedicato. Senza l'applicazione, le costose periferiche Logitech perdono gran parte del loro valore aggiunto, rinunciando a tasti personalizzati, comandi gestuali e impostazioni di scorrimento avanzate.
Questo incidente solleva interrogativi sulla dipendenza dal software proprietario e dalla validazione online per il corretto funzionamento di dispositivi hardware. Molti utenti si aspettano che periferiche di fascia alta, come quelle della serie MX Master, offrano un'esperienza d'uso completa e affidabile, anche in assenza di una connessione internet o in caso di problemi con i server del produttore. La vicenda potrebbe spingere Logitech a rivedere la propria strategia, offrendo soluzioni più flessibili e meno dipendenti dal cloud per garantire la continuità del servizio ai propri clienti.
L'azienda dovrà agire rapidamente per ripristinare la fiducia degli utenti Apple, fornendo una soluzione stabile e definitiva al problema. Nel frattempo, è consigliabile monitorare i canali ufficiali di Logitech e i forum di supporto per eventuali aggiornamenti e soluzioni alternative.

