Microsoft sta compiendo passi da gigante con Project Silica, un'iniziativa rivoluzionaria per l'archiviazione di dati a lungo termine. A quasi dieci anni dall'annuncio iniziale, il progetto mira a creare un sistema di archiviazione passivo, resistente e capace di conservare informazioni per almeno 10.000 anni. Inizialmente focalizzata sull'uso di costoso vetro al quarzo, la ricerca ha compiuto una svolta significativa con l'adozione del vetro borosilicato, un materiale termoresistente presente in molti oggetti di uso quotidiano, come le porte dei forni e le stoviglie.
Oltre al cambio di materiale, i ricercatori di Microsoft Research hanno ottimizzato la tecnologia Silica in diverse direzioni, con l'obiettivo di ridurre i costi e rendere il sistema più accessibile. La registrazione dei dati avviene tramite un sofisticato laser a femtosecondi, necessario per ottenere un'elevata risoluzione spaziale. Tuttavia, è stato possibile ridurre drasticamente il numero di impulsi luminosi necessari per la scrittura di ogni singolo voxel, l'unità di base dell'informazione.
In passato, la creazione di un voxel richiedeva almeno quattro impulsi laser; ora, ne bastano uno o due. La nuova tecnica prevede la divisione di ogni impulso in due: il primo crea una modifica strutturale di base nel vetro, mentre il secondo altera le proprietà di polarizzazione di un voxel precedentemente creato. Microsoft definisce questo processo "pseudo-singolo impulso". Un'ulteriore modalità di registrazione si basa su un singolo impulso che genera un voxel con una transizione di fase nella struttura del materiale. Questo metodo, denominato registrazione con spostamento di fase, semplifica ulteriormente il processo, mantenendo al contempo un'elevata affidabilità.
Un altro progresso significativo è rappresentato dalla nuova tecnica di registrazione parallela di più voxel, anche quelli adiacenti. Questo ha richiesto lo sviluppo di una tecnologia per valutare in tempo reale le caratteristiche termiche del vetro. Inoltre, il sistema di lettura dei voxel è stato semplificato, riducendo il numero di telecamere da tre o quattro a una sola. Infine, sono stati implementati algoritmi avanzati di correzione degli errori, basati sull'intelligenza artificiale.
Attualmente, un supporto in vetro di dimensioni 120 × 120 × 2 mm può contenere fino a 4,8 TB di dati utilizzando vetro al quarzo (densità di 1,59 Gbit/mm3, 301 strati) e circa 2 TB con vetro borosilicato (258 strati). Questi dati suggeriscono che un comune bicchiere potrebbe archiviare fino a 1,5 TB di informazioni. L'azienda ha mostrato una placca di vetro contenente una copia di Microsoft Flight Simulator, a dimostrazione delle potenzialità della tecnologia.
La velocità di scrittura è aumentata, sebbene sia ancora inferiore rispetto alle moderne soluzioni di storage. Tuttavia, i test accelerati di invecchiamento hanno confermato la longevità dei dati, che possono essere conservati per almeno 10.000 anni anche a temperature elevate. La velocità di scrittura raggiunge i 25,6 Mbit/s con il vetro al quarzo e i 65,9 Mbit/s con il vetro borosilicato. Microsoft prevede di continuare a perfezionare la tecnologia, con l'obiettivo di implementarla per l'archiviazione di dati nel cloud.

