L'attesa è quasi finita per i fan di Hideo Kojima: Death Stranding 2 ha finalmente una data di uscita ufficiale per PC. Il titolo debutterà su Steam il 19 marzo 2026, portando l'esperienza unica e controversa del gioco su una nuova piattaforma. Dopo il lancio su PlayStation 5 (PS5), i giocatori su PC potranno immergersi nel mondo surreale e post-apocalittico di Death Stranding 2: On the Beach.
La versione per PC non sarà una semplice conversione, ma offrirà miglioramenti tecnici significativi per sfruttare al meglio la potenza dei computer moderni. I giocatori potranno godere di un frame rate sbloccato durante il gameplay, anche se le sequenze cinematografiche rimarranno limitate a 60 fps. Sarà supportato il formato ultra-widescreen, permettendo una visione più ampia e immersiva del mondo di gioco. Inoltre, saranno implementate tecnologie di upscaling e frame generation per ottimizzare le prestazioni e la qualità visiva. L'obiettivo è offrire un'esperienza Kojima tecnicamente all'avanguardia, in linea con le aspettative dei giocatori PC.
Nonostante il fascino indiscusso del mondo di Death Stranding 2: On the Beach, le opinioni della critica rimangono discordanti. Il gioco continua a dividere per la sua capacità di creare atmosfere sospese tra il surreale e il realismo crudo, con meccaniche di gioco innovative che sfidano le convenzioni del genere action-adventure. L'uscita su PC rappresenterà un test importante per valutare come la piattaforma permetterà di apprezzare appieno i dettagli e le ottimizzazioni tecniche, da sempre un punto di forza dei giochi di Kojima. Sarà interessante vedere come la comunità dei giocatori PC accoglierà le scelte di game design non convenzionali e l'approccio narrativo unico del gioco.
In definitiva, Death Stranding 2 su PC non promette di convertire chi è rimasto scettico nei confronti del gioco. Tuttavia, offre agli appassionati l'opportunità di vivere un'esperienza visivamente più ricca e tecnicamente avanzata. La possibilità di esplorare il mondo di Kojima con una maggiore libertà tecnica e strumenti più potenti rappresenta un'occasione da non perdere per chi ha amato il primo capitolo o è semplicemente curioso di scoprire questo titolo così particolare.
Anche se l'impatto emotivo iniziale potrebbe non essere travolgente, la prospettiva di vedere il gioco in azione su PC con frame rate sbloccati e supporto widescreen è sicuramente intrigante. Kojima rimane un autore capace di sorprendere, anche quando sembra aver già detto tutto. Resta da vedere se la versione PC di Death Stranding 2 saprà sfruttare appieno il potenziale della piattaforma e conquistare una nuova fetta di pubblico, confermando ancora una volta il genio creativo del suo ideatore.

