Gli sviluppatori di ARC Raiders hanno annunciato di aver risolto il fastidioso bug che permetteva ai giocatori di duplicare gli oggetti all'interno del gioco. La notizia è stata diffusa attraverso un post sui social media, accompagnata da un avvertimento: chi ha sfruttato eccessivamente il glitch potrebbe subire delle sanzioni.
Il bug, scoperto poco tempo fa, consentiva ai giocatori di replicare a piacimento oggetti di vario tipo, alterando l'equilibrio del gioco e creando un vantaggio sleale nei confronti di chi giocava correttamente. Embark Studios, la software house dietro ARC Raiders, è intervenuta rapidamente per risolvere il problema con un hotfix.
Nel messaggio pubblicato sui social, gli sviluppatori hanno ringraziato i giocatori per aver segnalato il bug e per la pazienza dimostrata durante la ricerca della soluzione. Hanno poi aggiunto che i giocatori che hanno duplicato quantità eccessive di oggetti saranno sottoposti a ulteriori verifiche e potrebbero incorrere in sanzioni. La frase "Niente batte il guadagnarsi il bottino con fatica" lascia intendere la linea dura che Embark Studios intende adottare nei confronti dei cheater.
Resta da vedere quali saranno le sanzioni effettivamente applicate. Il ban permanente è sicuramente l'extrema ratio, ma non è da escludere che vengano presi provvedimenti meno drastici come la sospensione temporanea dell'account o la rimozione degli oggetti duplicati. La dichiarazione degli sviluppatori lascia spazio a interpretazioni, soprattutto quando si parla di "quantità eccessive di oggetti".
Alcuni giocatori si chiedono se Embark Studios applicherà la stessa severità nei confronti di tutti, inclusi gli streamer più popolari che hanno mostrato il glitch in diretta. Un esempio è TheBurntPeanut, uno streamer con oltre un milione e mezzo di iscritti su YouTube, che ha utilizzato il bug in una clip vista da oltre un milione di persone. Bannare uno streamer di tale portata potrebbe avere un impatto negativo sull'immagine del gioco, ma allo stesso tempo non punirlo potrebbe essere visto come un favoritismo inaccettabile.
Indipendentemente dalle decisioni che verranno prese, è importante sottolineare che ARC Raiders sembra avere un sistema anti-cheat efficiente. Secondo alcune fonti, il numero di ban eseguiti finora è elevato, il che dimostra l'impegno di Embark Studios nel contrastare il cheating e nel garantire un'esperienza di gioco equa per tutti.
La vicenda del bug della duplicazione oggetti solleva ancora una volta il tema del cheating nei videogiochi. I glitch e gli exploit sono purtroppo una realtà con cui gli sviluppatori devono confrontarsi costantemente. La rapidità con cui Embark Studios ha risolto il problema e la fermezza dimostrata nel voler punire i cheater sono segnali positivi. Resta da vedere se le sanzioni saranno effettivamente applicate e se saranno sufficienti a dissuadere i giocatori dal ricorrere a pratiche scorrette in futuro.
In conclusione, ARC Raiders ha dimostrato di avere gli strumenti per contrastare il cheating e di voler tutelare l'integrità del gioco. La speranza è che questa vicenda possa servire da monito per tutti i giocatori: il divertimento e la competizione devono basarsi sul rispetto delle regole e sulla lealtà.

