Il futuro di Xbox si delinea all'orizzonte del 2026, portando con sé una ventata di novità e cambiamenti significativi per la divisione gaming di Microsoft. Jez Corden di Windows Central ha anticipato alcune indiscrezioni che delineano una console Xbox Next-Gen profondamente diversa dalle precedenti, con un'anima Windows al 100%.
La nuova Xbox dovrebbe integrare la "Full Screen Experience" dell'app Xbox PC, suggerendo una forte somiglianza con un PC tradizionale. Questa architettura aprirebbe le porte a una retrocompatibilità estesa, garantendo il supporto non solo per i giochi Xbox Series X/S, ma anche per quelli di Xbox One. Una mossa che accontenterebbe i giocatori, preservando il loro investimento in librerie di giochi esistenti.
L'Intelligenza Artificiale (IA) è un altro elemento chiave del futuro di Xbox, sebbene non siano ancora chiari i dettagli della sua implementazione. Potrebbe essere utilizzata per migliorare la grafica dei giochi, ottimizzare le prestazioni, offrire esperienze di gioco più personalizzate o persino creare nuovi modi di interagire con i mondi virtuali. Le possibilità sono molteplici e l'integrazione dell'IA potrebbe rappresentare un salto di qualità significativo per l'esperienza di gioco su console.
Oltre alla console, si parla anche di un PC a marchio Xbox, prodotto da un celebre produttore hardware, in arrivo nel 2026. Questa indiscrezione, al momento non confermata, suggerisce una strategia di Microsoft volta a creare un ecosistema di dispositivi gaming interconnessi, in cui Xbox non è solo una console, ma un marchio che abbraccia diverse piattaforme. Se confermata, questa mossa potrebbe ampliare ulteriormente il pubblico di Xbox, raggiungendo anche i giocatori PC che preferiscono un'esperienza di gioco più tradizionale.
L'ibridazione tra console e PC è un tema ricorrente nelle dichiarazioni di Microsoft, e la Xbox Next-Gen sembra incarnare questa visione. La presentazione ufficiale delle novità è attesa tra la primavera e l'estate del 2026, durante eventi come l'E3 o un evento Xbox dedicato. Il lancio della nuova console è previsto per l'autunno del 2026, ma alcune fonti ipotizzano un debutto nei primi mesi del 2027. Resta da vedere quale sarà la finestra di lancio definitiva, ma è chiaro che Microsoft sta lavorando a una console che punta a ridefinire il concetto di gaming.
Per quanto riguarda la retrocompatibilità, l'emulazione è un elemento fondamentale. Microsoft ha già dimostrato la sua competenza in questo campo con le precedenti generazioni di Xbox, e si prevede che la Xbox Next-Gen offrirà un'esperienza di retrocompatibilità ancora più fluida e completa. Questo significa che i giocatori potranno continuare a godere dei loro giochi preferiti anche sulla nuova console, senza doverli riacquistare o affrontare problemi di compatibilità.
Inoltre, l'integrazione con Windows potrebbe aprire le porte a nuove funzionalità e servizi, come la possibilità di giocare ai titoli Xbox Game Pass su PC e console con un unico abbonamento, o di utilizzare le periferiche PC (tastiere, mouse, cuffie) sulla console. Questa convergenza tra le due piattaforme potrebbe rendere l'esperienza di gioco più flessibile e personalizzabile.
L'adozione di un'architettura simile a quella di un PC potrebbe anche semplificare lo sviluppo dei giochi, permettendo agli sviluppatori di creare titoli multipiattaforma che funzionano sia su PC che su Xbox con il minimo sforzo. Questo potrebbe portare a un aumento della quantità e della qualità dei giochi disponibili per la console.
In conclusione, la Xbox Next-Gen si preannuncia come una console innovativa e ambiziosa, che mira a unire il meglio dei mondi PC e console. L'integrazione con Windows, la retrocompatibilità, l'IA e il possibile lancio di un PC a marchio Xbox sono tutti elementi che contribuiscono a creare un quadro entusiasmante per il futuro del gaming. Resta da vedere come si concretizzeranno queste promesse, ma le premesse sono sicuramente positive.

