Niclas Fullkrug si è presentato ufficialmente ai tifosi del Milan, dopo le prime partite in rossonero. L'attaccante tedesco, arrivato dal West Ham, ha subito espresso il suo entusiasmo e la sua determinazione: "È stato facile inserirmi, sono stato accolto benissimo. Ho trovato un gruppo sano, unito e con tanta energia".
Fullkrug ha ereditato la maglia numero 9, un simbolo di grandi bomber nella storia del Milan: "Il numero 9 per me è sinonimo di gol. So che qui ha un peso enorme e che ci sono stati giocatori eccezionali con questa maglia, spero di essere all'altezza". Ha poi ricordato l'emozione di giocare a San Siro: "Giocarci con la maglia del Milan è ancora più speciale. Questo club ha un'aura magica, sono grato di essere qui".
Non è mancato un commento sull'ultima partita contro il Genoa, terminata in pareggio: "Ci sono state un paio di situazioni difficili per l'arbitro e senza volerlo le decisioni sono andate un po' a nostro sfavore. Il contatto con Ostigard? Ho sentito il piede dell'avversario sul mio piede, ero sicuro ci fosse rigore o che almeno l'arbitro andasse al Var". Nonostante ciò, Fullkrug ha sottolineato l'importanza di guardare avanti: "Le occasioni per ribaltare la partita le abbiamo avute, non possiamo dare la colpa all'arbitro, ma ci sono stati episodi per noi negativi".
L'attaccante tedesco ha dimostrato di conoscere bene la storia del Milan: "Ho sempre seguito il Milan, fin dalla finale di Champions League del 2003 contro la Juve, avevo solo 9 anni. Conosco la Serie A e so qual è l'ambizione di questa società". Fullkrug ha poi parlato delle sue caratteristiche e di come può integrarsi nel reparto offensivo rossonero: "In attacco, abbiamo grandissima qualità con giocatori come Leao, Pulisic e Nkunku, spero di portare altre caratteristiche e poter riempire l'area".
Sulla possibilità di un nuovo modulo, con lui punta centrale in un 4-3-3, Fullkrug ha glissato: "Non posso dirvi quello che ci dice mister Allegri, ma ha enorme esperienza ed è in grado di adattare il modulo in base ai giocatori. Giocare in 3 davanti? Può essere un'opzione, domenica vogliamo un risultato positivo per restare in alto. L'obiettivo è il quarto posto, per la sua storia il Milan deve essere in Champions".
Fullkrug ha poi spiegato le difficoltà incontrate al West Ham: "Voglio tornare al livello che avevo col Werder Brema e con il Borussia Dortmund. Giocavo regolarmente, segnavo e facevo assist. Al West Ham non ho trovato una piazza facile, è stato un cambiamento enorme. Arrivavo da una stagione con 57 partite e ho ritardato la preseason a causa degli Europei. Adesso mi sento in forma e voglio voltare pagina. Non posso promettere un numero preciso di gol, ma spero di segnare qualche rete importante". L'attaccante tedesco ha rivelato di ispirarsi ad altri connazionali che hanno giocato in Italia, come Klose, Bierhoff e Voller, e di aver parlato con gli ultimi due prima del trasferimento al Milan: "Rudi parla sempre bene della Serie A, Bierhoff ha detto che avrò successo qui. Non potevo certo rifiutare il Milan".
Infine, una battuta sul suo look particolare: alla domanda se, in caso di scudetto e seconda stella, fosse disposto a coprire il buco vicino agli incisivi con un dente d'oro, Fullkrug ha risposto con un sorriso: "No! C'è chi ha un naso pronunciato, io ho questo buco ed è parte di me, non mi crea problemi e resterà così".

