La Bosnia sfida l'Italia: "A Zenica daremo una lezione, li divoreremo!"

Il difensore Muharemovic e l'ex Juve Pjanic caricano la squadra in vista del match decisivo contro gli Azzurri per la qualificazione agli Europei

La Bosnia sfida l'Italia: A Zenica daremo una lezione, li divoreremo!

La Bosnia si prepara a una battaglia campale contro l'Italia, in palio un posto per i prossimi Europei. L'attesa è febbrile e le dichiarazioni dei protagonisti non fanno che alimentare la tensione. Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo, non ha usato mezzi termini dopo la vittoria sul Galles: "Ora andiamo a dare una lezione a questi italiani che verranno a Zenica e alla fine festeggeremo tutti insieme. Temiamo solo Dio, vogliamo mangiarci gli italiani e divorare chiunque verrà lì". Parole forti, che suonano come una vera e propria dichiarazione di guerra sportiva.

Sulla stessa linea anche Miralem Pjanic, ex centrocampista di Roma e Juventus, che ha dipinto uno scenario infernale per gli Azzurri: "In Bosnia la vivremo come un evento storico. Il Paese intero si fermerà per qualche ora: tre milioni di persone a spingere la nostra squadra. Sarà una bolgia mai vista allo stadio, un qualcosa che nemmeno io ho mai vissuto. Resterete scioccati dalla nostra passione: faremo il fuoco, non sarà piacevole per gli italiani essere lì. Per novanta minuti, o forse di più, non sarà semplicemente una partita di calcio: sarà una battaglia sportiva". Pjanic ha poi rincarato la dose, alludendo all'esultanza di Dimarco e compagni per l'eliminazione del Galles, battuto ai rigori proprio dalla Bosnia: "Sinceramente non ho capito la reazione... La Bosnia li aspetta a braccia aperte. Vedremo come andrà a finire. L'Italia è l'Italia e noi la rispettiamo molto. Ma chissà: dovranno essere bravi a gestire la palla in un ambiente terribile. Servirà personalità per uscire da Zenica con una vittoria".

L'atmosfera che si preannuncia a Zenica è quindi incandescente. La Bosnia, come l'Italia, non partecipa ai Mondiali dal 2014, e la voglia di rivalsa è tanta. Pjanic ha sottolineato la grande motivazione dei suoi compagni: "Ho visto giocatori motivati e sicuri di sé. La Bosnia si è rilanciata tramite una nuova generazione di calciatori che stanno prendendo consapevolezza delle loro qualità: la coesione al momento è la qualità migliore della nostra nazionalità".

Non sono mancati, da parte di Pjanic, i consigli al CT italiano sui giocatori bosniaci da tenere d'occhio: "Alajbegovic lo avete visto, è un 2007 con un grande futuro. Non solo perché tira i rigori... Segnalo anche Dedic, terzino del Benfica, e Bajraktarevic, ala destra di piede sinistro del Psv: è un 2005. Muharemovic invece lo conoscete. E anche io, visto che si allenava già con noi nei miei ultimi mesi alla Juve". Un occhio di riguardo, ovviamente, per il veterano Edin Dzeko: "È incredibile quello che sta facendo. Nonostante l’età continua a segnare gol decisivi. È uno di quei fuoriclasse che all’improvviso ti possono risolvere le partite, come si è visto in Galles. Siamo molto felici di averlo ancora in campo, mi auguro che possa ripetersi martedì". La partita si preannuncia quindi ricca di tensione e di emozioni, con la Bosnia pronta a dare battaglia e l'Italia decisa a non farsi intimidire dall'ambiente ostile.

Pubblicato Domenica, 29 Marzo 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 29 Marzo 2026

Marco P.

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