La Roma si trova in una situazione di emergenza continua, come sottolineato da Gian Piero Gasperini alla vigilia del match contro il Sassuolo. L'allenatore ha espresso preoccupazione per le numerose assenze che affliggono la squadra, ma ha anche evidenziato l'importanza della presenza della proprietà come segnale di supporto e impegno.
"Adesso perdiamo Cristante (squalificato, ndr), recuperiamo Mancini ed Hermoso, però perdiamo anche Dovbyk", ha dichiarato Gasperini. "Insomma, la situazione è sicuramente di emergenza, come lo è ormai da qualche partita". Queste parole riflettono le difficoltà che il tecnico sta incontrando nel gestire una rosa decimata dagli infortuni e dalle squalifiche.
Nonostante le difficoltà, Gasperini ha voluto sottolineare l'importanza della presenza della proprietà: "Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale. Un segnale che la proprietà è presente e vuole prendere in mano la situazione. Il fatto che rimanga anche per più settimane vuol dire che vuole certamente cercare di prendersi cura di questa squadra, non che non l'abbia fatto in passato, ma lo può fare direttamente con la propria presenza. Le altre cose sono quelle che sono state dette".
Il tecnico ha poi aggiunto: "Io lavoro molto bene sul campo. C'è un gruppo molto compatto, molto coeso, che sta dando tutto quello che può dare, con tutti quanti, compresi i giocatori che, come ho detto prima, magari hanno una situazione non così definita in prospettiva. Questa è la garanzia, ed è quello che la squadra ha fatto. Ripeto: il fatto che la società sia qui, presente per la prima volta da così tanto tempo e in maniera quotidiana, forse vale più dei 36 punti che abbiamo fatto".
Guardando al futuro, Gasperini ha espresso qualche preoccupazione: "Se guardo al futuro è un po' più complicato. Nell'immediato credo che dal mercato di gennaio possiamo uscire sicuramente con qualcosa in più, però le partite le abbiamo adesso. Abbiamo gare di campionato ravvicinatissime, abbiamo la Coppa Italia martedì, dove non recupereremo nessuno se non Cristante; poi perderemo Mancini e possiamo solamente perdere altri giocatori, spero di no, ma questa è la situazione", ha aggiunto. "È un momento sicuramente importante, poi tutti i momenti sono importanti. Qui sappiamo che bisogna giocare tante partite in un mese. C'è l'Europa League, c'è il campionato e adesso giochiamo una, due partite a settimana, avremmo dovuto giocare anche tre per così tante settimane. È un'esperienza anche questa. Dobbiamo quindi pensare, oltre che all'immediato, a cercare sempre di migliorare e rendere la squadra sempre più competitiva", ha sottolineato.
La Roma, quindi, si appresta ad affrontare un periodo cruciale della stagione, con la necessità di trovare soluzioni immediate per sopperire alle assenze e con la speranza di rinforzi dal mercato di gennaio. La presenza della proprietà è un segnale positivo, ma sarà il campo a dare le risposte definitive.
Il mercato di gennaio sarà fondamentale per la Roma. I nomi che circolano con insistenza sono quelli di un difensore centrale e di un attaccante. Per la difesa, si parla di un ritorno di fiamma per Smalling, mentre per l'attacco si valutano diversi profili, tra cui un giovane talento proveniente dal campionato sudamericano. La dirigenza giallorossa è al lavoro per cercare di accontentare le richieste di Gasperini e regalare alla squadra i rinforzi necessari per affrontare al meglio la seconda parte della stagione.
La partita contro il Sassuolo rappresenta un test importante per la Roma. Nonostante le assenze, la squadra dovrà dimostrare di avere carattere e di saper reagire alle difficoltà. Gasperini confida nel gruppo e nella voglia di lottare dei suoi giocatori. L'obiettivo è quello di conquistare i tre punti e di dare un segnale positivo in vista delle prossime sfide.
La stagione della Roma è ancora lunga e ricca di obiettivi. La squadra è in lotta per un posto in Champions League e vuole ben figurare in Europa League. Il cammino è difficile, ma con il giusto impegno e con i rinforzi giusti, la Roma può togliersi grandi soddisfazioni.

