L'approdo di Toprak Razgatlioglu in MotoGP, uno dei passaggi più attesi della stagione, si sta rivelando più complesso del previsto. Il talentuoso pilota turco, proveniente dal Mondiale Superbike dove si è affermato come un protagonista assoluto, sta incontrando notevoli difficoltà nell'adattamento alle nuove gomme Michelin e alle specifiche esigenze della sua Ducati Pramac.
Dopo i test di Valencia e Sepang, l'ultima sessione di prove a Buriram, in Thailandia, ha confermato le difficoltà di Razgatlioglu. Il ventunenne ha chiuso con il penultimo tempo, a oltre due secondi dal leader, un distacco che evidenzia le sfide che il pilota sta affrontando per trovare il giusto feeling con la nuova moto e, soprattutto, con le gomme francesi. Abituato alle Pirelli della Superbike, Toprak sta faticando a interpretare il comportamento delle Michelin, in particolare in fase di inserimento in curva.
Razgatlioglu ha ammesso di aver tratto spunto dal suo compagno di squadra, Jack Miller, nel tentativo di migliorare il suo approccio alle curve. Durante un time attack, il turco ha seguito Miller, rimanendo sorpreso dalla sua capacità di piegare immediatamente in curva, una confidenza che a Toprak ancora manca a causa della scarsa fiducia nell'anteriore.
"Quando ho seguito Jack per il time attack, sono rimasto molto sorpreso. Perdo molto nella prima curva e anche nel primo settore in generale. E ho capito che guido sempre con un po' troppa calma, perché non ho molta fiducia nella gomma anteriore", ha confessato Razgatlioglu. "In frenata va bene, ma quando mi piego non conosco il limite. Quando vedo Jack alla prima curva, piega subito molto. All'inizio mi aspettavo che cadesse! Ma vedendo come ha preso la curva, sono rimasto sorpreso".
Il confronto con piloti esperti come Miller è fondamentale per Razgatlioglu, che può analizzare i dati del compagno di squadra per comprendere meglio come sfruttare il potenziale della Ducati e delle gomme Michelin. Anche i consigli di altri piloti Yamaha, come Alex Rins e Fabio Quartararo, si stanno rivelando preziosi. Quartararo, in particolare, ha suggerito a Toprak di non avere fretta e di concentrarsi sull'adattamento graduale alle nuove gomme.
La frustrazione per la mancanza di progressi significativi è palpabile nelle parole di Razgatlioglu. "I tempi non migliorano e questo mi rende sempre triste", ha ammesso il pilota, sottolineando la sua determinazione a superare le difficoltà e a trovare il giusto feeling con la MotoGP.
Nonostante le sfide iniziali, Razgatlioglu è consapevole che il passaggio alla MotoGP richiede tempo e pazienza. L'obiettivo è quello di adattarsi gradualmente alle nuove dinamiche della categoria, sfruttando al massimo l'esperienza del team Pramac Racing e i consigli dei suoi colleghi. Il talento e la determinazione del pilota turco sono fuori discussione, e non è da escludere che, nel corso della stagione, Razgatlioglu possa trovare la chiave per esprimere il suo potenziale anche nella classe regina del motociclismo mondiale. I prossimi test e le prime gare del campionato saranno fondamentali per valutare i progressi del pilota e per capire se sarà in grado di competere con i migliori della MotoGP già in questa stagione.

