La storia di Sue Jacquot, un'ottantunenne dell'Arizona, ha commosso il web. Non si tratta della solita influencer, ma di una nonna che ha scoperto il mondo di Minecraft per un motivo ben preciso: aiutare il nipote Jack Self, affetto da una grave forma di cancro. La sua avventura su YouTube, sotto il nome di GrammaCrackers, è diventata un simbolo di amore, resilienza e della capacità dei videogiochi di unire le persone.
Tutto è iniziato nell'ottobre del 2024, quando Jack, allora sedicenne, ha ricevuto una diagnosi devastante. Le cure mediche, soprattutto negli Stati Uniti dove il sistema sanitario è in gran parte privato, si sono rivelate subito un fardello economico enorme. Nonna Sue, desiderosa di dare il suo contributo e di rafforzare il legame con i nipoti Jack e Austin, ha deciso di imparare a giocare a Minecraft, un universo virtuale fatto di costruzioni e avventure.
Quello che era iniziato come un semplice passatempo si è trasformato in un progetto molto più grande. Sue ha aperto un canale YouTube e ha iniziato a pubblicare video delle sue partite. Il suo primo video, intitolato "The BEST START EVER", è diventato virale, superando le 500.000 visualizzazioni. Ma l'obiettivo principale non era accumulare visualizzazioni, bensì raccogliere fondi per le cure di Jack tramite un link alla pagina GoFundMe. L'iniziativa ha avuto un successo straordinario, con oltre 42.000 dollari raccolti grazie alle donazioni di persone da tutto il mondo. Il canale GrammaCrackers ha raggiunto quasi i 200.000 iscritti, e tutti i proventi sono stati destinati alle spese mediche di Jack.
La storia di Sue e Jack evidenzia un aspetto importante: i videogiochi possono essere molto più di un semplice divertimento. Possono diventare uno strumento di connessione, di supporto e persino di guarigione. In un momento di grande difficoltà, Minecraft ha permesso a nonna Sue di avvicinarsi al nipote, di condividere un'esperienza positiva e di contribuire concretamente alla sua guarigione.
Fortunatamente, la storia ha avuto un lieto fine. Jack ha superato il cancro e ora, a 17 anni, sta bene e si sente alla grande. La sua guarigione è il risultato delle cure mediche, ma anche dell'amore e del sostegno della sua famiglia, in particolare della nonna Sue, che ha dimostrato che non è mai troppo tardi per imparare qualcosa di nuovo e per fare la differenza nella vita degli altri.
"Non ero davvero curiosa all'inizio, ma quando hai dei nipoti che vogliono interagire con te, lo fai", ha raccontato Sue, aggiungendo di aver ricevuto un'enorme ondata di supporto, dalle preghiere ai messaggi di incoraggiamento, da quando ha avviato il suo canale YouTube.
Il fratello di Jack, Austin, ha commentato: "Siamo rimasti tutti a bocca aperta nel vedere che riusciva a capirci qualcosa, e da lì è partito tutto". E per Jack, "è stato davvero dolcissimo vedere quante persone siano state così gentili con me e con mia nonna". La storia di Sue Jacquot è un esempio di come la passione, la creatività e l'amore possano superare ogni ostacolo e trasformare una sfida difficile in un'opportunità per aiutare gli altri.

