Samsung Electronics ha grandi ambizioni per il futuro, soprattutto nel campo dell'intelligenza artificiale (IA) e dei dispositivi mobili. Secondo quanto dichiarato da uno dei suoi dirigenti, il colosso sudcoreano ha distribuito nel corso dell'anno precedente circa 400 milioni di dispositivi mobili dotati dell'assistente IA Google Gemini. L'obiettivo per quest'anno è ambizioso: raddoppiare tale cifra, raggiungendo gli 800 milioni di unità.
Tae-moon Roh, nominato uno dei due amministratori delegati di Samsung Electronics nel novembre scorso, ha sottolineato in un'intervista a Reuters come l'azienda stia puntando a integrare le funzionalità di IA in tutti i suoi dispositivi e servizi nel più breve tempo possibile. Questa strategia dovrebbe favorire una maggiore diffusione della piattaforma IA di Google.
Ma le ambizioni di Samsung non si fermano qui. L'azienda mira a riconquistare la leadership non solo nel settore dei telefoni cellulari, superando Apple e i concorrenti cinesi, ma anche nel mercato dei televisori e degli elettrodomestici. Un obiettivo chiave è quello di sorpassare Apple nelle funzionalità legate all'IA, nonostante le previsioni di Counterpoint Research indichino che quest'ultima potrebbe diventare il principale fornitore di smartphone entro il 2025.
La nuova versione di Google Gemini, presentata nel novembre scorso, ha stabilito un nuovo punto di riferimento per la piattaforma in diversi ambiti. In risposta, OpenAI ha concentrato i propri sforzi sul miglioramento di ChatGPT, arrivando a lanciare la versione 5.2 poche settimane dopo.
Il CEO di Samsung si è detto convinto che l'adozione dell'IA tra gli utenti dei dispositivi del marchio sia destinata a crescere, complice una maggiore consapevolezza delle potenzialità di Galaxy AI, passata dal 30% all'80% in un solo anno. Anche i benefici limitati dell'IA nella sua forma attuale, secondo i vertici di Samsung, non impediranno un'espansione significativa dell'utilizzo di queste tecnologie nei prossimi mesi. Attualmente, le funzionalità più utilizzate includono la ricerca di informazioni, l'editing di contenuti, la traduzione di messaggi e la sintesi di informazioni.
Il responsabile di Samsung Electronics ha inoltre ammesso che l'aumento dei prezzi e la scarsità di memoria avvantaggiano il business dei semiconduttori dell'azienda, ma allo stesso tempo riducono i profitti della divisione che produce dispositivi mobili, la seconda fonte di entrate per il colosso sudcoreano. Anche i settori dell'elettronica di consumo, inclusi televisori ed elettrodomestici, risentono di questa situazione. Di conseguenza, è probabile che i prezzi debbano essere aumentati, ma Samsung sta lavorando con i propri partner per contenerne l'aumento il più possibile. Gli analisti prevedono che l'aumento dei prezzi della memoria porterà a una diminuzione delle vendite di smartphone nel corso di quest'anno. La situazione globale delle memorie è in costante evoluzione, con nuove tecnologie e dinamiche di mercato che influenzano prezzi e disponibilità.
La crescita delle vendite di smartphone pieghevoli con display flessibile non ha ancora soddisfatto le aspettative di Samsung, ma i vertici dell'azienda sono convinti che questo tipo di dispositivo diventerà di massa nei prossimi due o tre anni. Un'ampia percentuale di possessori di smartphone pieghevoli, quando si tratta di scegliere un nuovo dispositivo, preferisce un altro modello pieghevole. Nel terzo trimestre dell'anno scorso, Samsung controllava circa due terzi del mercato degli smartphone pieghevoli, secondo Counterpoint Research. Tuttavia, la concorrenza è agguerrita e Samsung dovrà impegnarsi per difendere la propria posizione di mercato.

