La prima stagione di Simone Inzaghi alla guida dell'Al-Hilal si sta rivelando più complicata del previsto. Dopo un inizio promettente, la squadra ha subito un calo di rendimento che ha messo in discussione la posizione del tecnico piacentino. L'eliminazione dall'AFC Champions League contro l'Al-Sadd di Roberto Mancini e il recente sorpasso dell'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo in campionato hanno alimentato le critiche nei confronti di Inzaghi.
Nonostante un contratto pluriennale fino al 30 giugno 2027, l'esonero non è un'ipotesi da scartare. I tifosi dell'Al-Hilal, insoddisfatti del gioco espresso dalla squadra e dei risultati ottenuti, hanno iniziato a chiedere a gran voce un cambio in panchina. Il vantaggio di sette punti in campionato è stato dilapidato, e ora l'Al-Nassr si trova a +5 con sole sei giornate da disputare. La finale di King’s Cup potrebbe rappresentare un'ultima occasione per salvare la stagione, ma la pressione su Inzaghi è palpabile.
Un eventuale addio all'Al-Hilal aprirebbe scenari interessanti per il futuro di Simone Inzaghi, soprattutto in ottica Nazionale Italiana. Con la ricerca di un nuovo commissario tecnico, il nome di Inzaghi potrebbe essere preso in considerazione. L'idea di guidare gli Azzurri non dispiacerebbe al tecnico, anche se nelle ultime interviste ha categoricamente escluso questa possibilità: "Sono lusingato, ma in Arabia non vivo bene, di più, e ho un altro anno di contratto con l’Al-Hilal. Il mio futuro? Resto all’Al-Hilal. Sento di svolgere il mio lavoro al meglio e do tutto me stesso".
Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare drasticamente se l'Al-Hilal continuerà a deludere. La necessità di avere un CT solo da settembre potrebbe permettere a Inzaghi di rimanere in Medio Oriente il tempo necessario per godere dei benefici fiscali previsti, per un totale di 183 giorni. Al momento, i nomi più quotati per la panchina azzurra restano quelli di Massimiliano Allegri e Antonio Conte, ma Simone Inzaghi potrebbe rappresentare una valida alternativa, soprattutto se dovesse liberarsi dall'impegno con l'Al-Hilal. Il futuro del tecnico piacentino è quindi in bilico, tra la possibilità di continuare la sua esperienza in Arabia Saudita e l'ambizione di guidare la Nazionale Italiana.

