Una notte indimenticabile per Roberto Mancini! Il tecnico italiano ha vissuto una vera e propria apoteosi il 13 Aprile 2026, conquistando con il suo Al Sadd il titolo di campione in Qatar e, subito dopo, qualificandosi ai quarti di finale della Champions League asiatica (AFC), superando ai rigori l'Al Hilal di Simone Inzaghi. Un successo doppiamente dolce, sia per la conquista di un altro trofeo, sia per aver avuto la meglio sul suo ex compagno di squadra ai tempi della Lazio.
La vittoria contro l'Al Hilal è giunta al termine di una partita al cardiopalma, conclusasi con un pareggio per 3-3 dopo i tempi regolamentari. Per i sauditi sono andati a segno Milinkovic-Savic, Al Dawsari e Marcos Leonardo, mentre per i qatarioti hanno realizzato Claudinho, Mujica e Roberto Firmino. La lotteria dei rigori ha poi premiato l'Al Sadd, grazie agli errori decisivi di Benzema e Bouabre, che hanno spianato la strada al trionfo di Mancini e dei suoi giocatori.
La notizia della conquista del titolo domestico è arrivata pochi minuti prima della decisiva sfida di Champions League, quando la sconfitta dello Shamal, secondo in classifica, contro il Qatar SC, ha matematicamente assegnato il campionato all'Al Sadd. La squadra di Mancini ha così potuto allungare il proprio vantaggio a cinque punti sulla prima inseguitrice, rendendo inutile lo scontro diretto dell'ultima giornata e laureandosi campione con un turno d'anticipo. Questo successo rappresenta il diciannovesimo alloro nazionale per l'Al Sadd (e il terzo consecutivo, il sesto nelle ultime otto stagioni), confermando il dominio della squadra qatariota nel panorama calcistico locale.
Per Roberto Mancini si tratta del quindicesimo titolo in carriera, un palmarès già ricco di successi, tra cui spiccano i tre scudetti vinti in Italia con l'Inter e la Premier League conquistata nel 2012 con il Manchester City. In un momento in cui si discute animatamente del futuro allenatore della Nazionale italiana, l'ultimo tecnico ad aver sollevato un trofeo con gli azzurri – l'indimenticabile Europeo del 2021 – sembra voler presentare la propria candidatura anche attraverso questi successi ottenuti all'estero, lanciando un chiaro segnale e dimostrando di essere ancora un allenatore vincente e capace di ottenere risultati importanti, anche in contesti diversi da quello europeo. La vittoria contro Inzaghi, un altro tecnico italiano di successo, aggiunge ulteriore prestigio a questo trionfo e sottolinea la capacità di Mancini di competere ai massimi livelli.

