Nonostante la dolorosa assenza della Nazionale Italiana, un frammento del nostro paese sarà comunque presente ai prossimi Mondiali del 2026, ospitati congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico. Sebbene non potremo tifare per i nostri azzurri in campo, potremo comunque seguire con interesse le gesta di alcuni protagonisti che porteranno alto il nome dell'Italia.
In cima alla lista dei rappresentanti italiani spicca senza dubbio Carlo Ancelotti, fresco di nomina come commissario tecnico del Brasile. Dopo aver conquistato ogni trofeo possibile con i club, il tecnico di Reggiolo ha accettato l'ambiziosa sfida di riportare la Seleçao sul tetto del mondo. Un compito arduo, certo, ma se c'è un allenatore in grado di compiere questa impresa, quello è proprio Ancelotti. Il cammino verso la gloria inizierà con le sfide contro Marocco, Scozia e Haiti, avversari da non sottovalutare.
Ambizioni altrettanto elevate animano Vincenzo Montella, che ha brillantemente guidato la Turchia alla qualificazione alla Coppa del Mondo attraverso i playoff. La sua squadra si presenta come una mina vagante, forte di un mix di talento e determinazione. Da Yildiz a Calhanoglu, i giocatori a disposizione dell'ex allenatore di Roma, Fiorentina e Milan potrebbero recitare un ruolo da protagonisti in Nord America, in un girone che li vedrà affrontare USA, Australia e Paraguay.
Un'altra figura di spicco del calcio italiano che vedremo ai Mondiali è Fabio Cannavaro, che avrà l'onore e l'onere di guidare per la prima volta nella sua storia l'Uzbekistan a una fase finale della competizione. La qualificazione è stata ottenuta sotto la guida di Kapadze, ma la federazione ha deciso di affidarsi a un profilo di respiro internazionale come l'ex capitano della Nazionale Italiana per affrontare questo storico debutto. Le prime uscite di Cannavaro sulla panchina uzbeka sono state incoraggianti, e la squadra si candida a svolgere il ruolo di guastafeste in un girone che comprende Portogallo, Colombia e Congo.
Ma la presenza italiana ai Mondiali 2026 non si limiterà agli allenatori. Il nostro paese potrebbe essere rappresentato anche da tre arbitri di grande esperienza. In attesa dell'ufficialità, Maurizio Mariani, Marco Guida e Marco Di Bello sono stati pre-convocati per la competizione. Mariani, reduce dalla direzione di gara nei playoff tra Repubblica Ceca e Danimarca, è stato designato come arbitro di campo, mentre Guida e Di Bello saranno impegnati come addetti al VAR. La loro presenza testimonia l'eccellenza della scuola arbitrale italiana, apprezzata e rispettata in tutto il mondo.
In definitiva, sebbene l'assenza della Nazionale rappresenti una ferita ancora aperta per i tifosi italiani, i Mondiali 2026 offriranno comunque l'opportunità di seguire con orgoglio le gesta di Ancelotti, Montella, Cannavaro e dei nostri arbitri, che porteranno un po' d'Italia sui campi di gioco di Stati Uniti, Canada e Messico. Sarà un modo per sentirci comunque partecipi di questa grande festa del calcio mondiale, in attesa di poter tornare a tifare per i nostri colori nel prossimo futuro.

