Una recente modifica in Android sta creando qualche grattacapo agli utenti. Sembra che Google abbia rimosso la possibilità di disinstallare gli aggiornamenti delle app di sistema direttamente dal Play Store. La notizia, originariamente riportata da Android Authority, ha suscitato diverse reazioni nella comunità Android, abituata a una certa flessibilità nella gestione delle proprie applicazioni.
Fino a poco tempo fa, era sufficiente accedere alla pagina di un'app di sistema nel Play Store e premere il pulsante per disinstallare gli aggiornamenti. Questa opzione si rivelava particolarmente utile quando un aggiornamento introduceva bug, modifiche indesiderate all'interfaccia utente o, peggio ancora, la rimozione di funzionalità importanti. Ora, invece, gli utenti si trovano di fronte solo al pulsante "Apri", rendendo il processo di ripristino a una versione precedente più macchinoso.
Questa modifica sembra essere ampiamente diffusa e non legata a una specifica versione del Play Store. È stata osservata su dispositivi con versioni dell'app Google Play Store che vanno dalla 49.1.32-31 alla 49.2.25-31. Il cambiamento riguarda anche app di sistema che normalmente non compaiono nell'elenco generale delle applicazioni, come Android Auto o Pixel Camera Services, dove il pulsante "Apri" è l'unica opzione disponibile.
La rimozione di questa comoda funzionalità costringe ora gli utenti a disinstallare gli aggiornamenti tramite le impostazioni del sistema operativo. Sebbene non sia un'operazione particolarmente complessa, richiede comunque più passaggi rispetto al metodo precedente, rendendo il processo meno intuitivo e immediato. Per disinstallare un aggiornamento, è necessario accedere alle impostazioni del telefono, trovare la sezione dedicata alle applicazioni, individuare l'app desiderata e, infine, selezionare l'opzione per disinstallare gli aggiornamenti. Un percorso decisamente più lungo rispetto a un semplice clic nel Play Store.
La motivazione dietro questa scelta di Google rimane al momento sconosciuta. L'azienda non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, lasciando spazio a speculazioni e interrogativi. Alcuni ipotizzano che la decisione sia legata a una maggiore stabilità del sistema, con l'obiettivo di evitare che utenti meno esperti disinstallino aggiornamenti importanti per il corretto funzionamento del dispositivo. Altri, invece, suggeriscono che possa trattarsi di una strategia per incentivare l'utilizzo delle versioni più recenti delle app, magari con l'introduzione di nuove funzionalità o correzioni di sicurezza.
È interessante notare come questa modifica arrivi poco dopo che Google ha semplificato la disinstallazione remota delle applicazioni. Ora, nelle liste del Play Store, vengono visualizzati tutti i dispositivi su cui è installata una determinata app, e accanto a ciascun dispositivo è presente un pulsante per la rimozione. Questa novità, pensata per facilitare la gestione delle app su più dispositivi, contrasta in qualche modo con la complicazione introdotta nella rimozione degli aggiornamenti delle app di sistema.
In conclusione, la rimozione della possibilità di disinstallare gli aggiornamenti delle app di sistema direttamente dal Play Store rappresenta un piccolo, ma significativo, cambiamento nell'esperienza Android. Se da un lato potrebbe contribuire a una maggiore stabilità del sistema, dall'altro complica leggermente la vita agli utenti più esperti, che ora dovranno ricorrere alle impostazioni del sistema operativo per ripristinare le versioni precedenti delle proprie app. Resta da vedere se Google deciderà di fornire maggiori chiarimenti in merito a questa decisione e se, in futuro, prenderà in considerazione un feedback degli utenti per eventualmente rivedere la propria posizione.

