Il T1 Phone, lo smartphone del virtual operator Trump Mobile, promesso a metà del 2025, non è ancora arrivato sul mercato. Nonostante le anticipazioni dei dirigenti, nuove rivelazioni gettano luce sulle origini della compagnia.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l'idea di Trump Mobile non è nata direttamente dal presidente Trump o dalla sua famiglia. In realtà, i vertici di Liberty Mobile hanno proposto l'iniziativa, replicando un modello già sperimentato in passato con il campione di boxe Canelo Alvarez.
Don Hendrickson ed Eric Thomas, due dei tre leader di Trump Mobile, hanno rivelato a The Verge che l'idea è nata durante una consulenza del team marketing di Liberty Mobile, guidato da Hendrickson. Quest'ultimo ha presentato il progetto alla Trump Organization: "Sono volato in Florida, ho incontrato Eric Trump e il suo team, proponendo la nostra idea per aiutare il popolo americano".
Prima di questa intervista, era sconosciuto il precedente tentativo di Hendrickson con un progetto simile: Canelo Mobile, dedicato alla comunità messicana negli Stati Uniti. Lanciato nel maggio 2020, Canelo Mobile prometteva ampia copertura, chiamate internazionali gratuite, assistenza stradale e smartphone Android accessibili, sfruttando la notorietà del pugile.
Canelo Mobile offriva inizialmente due smartphone, The Legend e The Champ, prodotti da Hotpepper, fornitore di dispositivi economici per operatori virtuali. Pur senza il logo di Canelo, i telefoni presentavano il logo di Hotpepper. Il branding era più evidente negli accessori, come cuffie con il monogramma di Alvarez e bundle con speaker, auricolari, cappellini e portachiavi.
I dispositivi Canelo Mobile si distinguevano principalmente per il software, con app preinstallate come Broxel per trasferimenti di denaro e l'app fitness Alvarez I Can. Come per Trump Mobile, l'infrastruttura di rete era fornita da Liberty Mobile.
Il destino di Canelo Mobile, attivo dal 2020, potrebbe预示re il futuro di Trump Mobile. Gli account social del primo hanno cessato le pubblicazioni nel luglio 2022, mentre il sito web è scomparso, con il dominio messo all'asta. Sul sito di Alvarez non vi è alcuna menzione di Canelo Mobile.
Nonostante la scarsa attenzione mediatica e i soli 2.000 follower sui social, Liberty Mobile potrebbe aver tratto profitti sufficienti da Canelo Mobile per tentare un secondo progetto simile.
La principale differenza tra i due progetti risiede nell'enfasi di Trump Mobile sulla produzione americana degli smartphone, un elemento distintivo secondo Hendrickson: "Nessun operatore virtuale ha mai creato un proprio smartphone".
Tuttavia, il precedente di Canelo Mobile solleva interrogativi sulla reale sostenibilità e sul successo a lungo termine di iniziative simili, basate su testimonial famosi e promesse di valore aggiunto. Resta da vedere se Trump Mobile riuscirà a superare le sfide incontrate dal suo predecessore e a conquistare il mercato con il suo T1 Phone, o se si rivelerà un altro progetto effimero.
L'esperienza di Canelo Mobile dimostra che la notorietà di un personaggio famoso non è sufficiente a garantire il successo di un'operazione commerciale, soprattutto in un mercato competitivo come quello della telefonia mobile. Sarà fondamentale per Trump Mobile offrire un prodotto valido, un servizio clienti efficiente e una strategia di marketing efficace per distinguersi dalla concorrenza e fidelizzare i propri clienti. Altrimenti, il rischio è quello di ripetere gli errori del passato e di vedere svanire rapidamente le proprie ambizioni.

