Il leggendario game designer Peter Molyneux, creatore di pietre miliari come Black & White e Fable, è pronto a tornare sulla scena con un progetto ambizioso e innovativo: Masters of Albion. Sviluppato dal suo studio 22cans, questo simulatore di dio promette di fondere elementi gestionali, strategici e di ruolo in un'esperienza unica e coinvolgente.
Annunciato durante l'Opening Night Live dell'agosto 2024, Masters of Albion ha finalmente una data di uscita: il 22 aprile 2026, in accesso anticipato su Steam. L'attesa è palpabile, soprattutto considerando le promesse di Molyneux, che ha definito questo titolo come il culmine della sua carriera e un'opportunità per riscattare la sua reputazione.
Ma cosa rende Masters of Albion così speciale? Il gioco ci trasporta nel mondo di Albion, un regno fantastico dove la magia sta tornando a manifestarsi, minacciando l'ordine sociale. Nei panni di una divinità, il giocatore dovrà proteggere e guidare l'insediamento di Oakridge, svelando i misteri che avvolgono i maghi e combattendo le forze oscure che tramano nell'ombra.
La dinamica di gioco prevede un ciclo giorno-notte ben definito. Durante il giorno, ci si dedicherà allo sviluppo di Oakridge, costruendo edifici, gestendo risorse e completando missioni. La notte, invece, sarà il momento di difendere l'insediamento da creature mostruose come troll, zombie e lupi mannari. Un elemento distintivo di Masters of Albion è la possibilità di plasmare il mondo a proprio piacimento, creando cibo, vestiti, armature e armi. Inoltre, sarà possibile controllare direttamente persone e animali, offrendo un livello di interazione senza precedenti.
Molyneux non ha nascosto le sue fonti di ispirazione, citando Dungeon Keeper, Black & White e Fable come modelli di riferimento. Tuttavia, Masters of Albion sembra andare oltre, proponendo un ibrido di generi che potrebbe ridefinire il concetto di god game. Tra le caratteristiche più curiose, spicca la possibilità di "prendere a calci le galline", un omaggio ironico a una delle peculiarità più famose di Fable.
Riuscirà Peter Molyneux a mantenere le promesse e a riconquistare la fiducia dei giocatori? L'accesso anticipato del 2026 sarà il banco di prova definitivo per Masters of Albion, un titolo che, nel bene o nel male, si preannuncia come uno dei più interessanti e discussi dei prossimi anni. Le premesse sono ambiziose: un mondo ricco di dettagli, un gameplay profondo e variegato, e la firma di un autore che ha fatto la storia dei videogiochi. Non resta che attendere per scoprire se Masters of Albion sarà davvero il capolavoro che Molyneux ha sempre sognato di realizzare.

