La saga che vede contrapposti l'Independent Workers' Union of Great Britain (IWGB) e Rockstar Games riguardo al controverso licenziamento di una trentina di sviluppatori di GTA VI continua. La questione è arrivata in tribunale, e la prima battaglia ha visto la vittoria dello studio.
Ricordiamo che alla fine di ottobre 2025, Rockstar ha licenziato 34 persone negli uffici britannici (31) e canadesi (3) per aver diffuso e discusso su una piattaforma pubblica specifiche funzionalità dei futuri giochi dello studio, non ancora annunciati.
L'IWGB ha accusato lo studio di un atto antisindacale flagrante e spietato. Tutti i licenziati facevano parte di una chat privata su Discord, dove, secondo uno dei partecipanti, si discutevano solo le condizioni di lavoro e la creazione di un sindacato in Rockstar.
Al fine di ottenere il reintegro dei dipendenti, l'IWGB ha fatto causa a Rockstar. In attesa dell'udienza, il sindacato si è rivolto al Tribunale del Lavoro di Glasgow chiedendo un aiuto finanziario urgente per i licenziati.
Al termine di un'udienza di due giorni, la giudice Frances Eccles ha respinto la richiesta di aiuto urgente dell'IWGB, poiché l'accusa non ha convinto il tribunale che i licenziamenti fossero legati all'attività sindacale.
Cosa è emerso dall'udienza e dai suoi risultati:
La chat su Discord menzionata contava 350 partecipanti, tra cui membri dell'IWGB (più della metà), ex dipendenti di Rockstar e un giornalista di videogiochi.
Il giudice ha deciso che, poiché tre dei licenziati provenivano dal Canada e non erano membri dell'IWGB, i licenziamenti non potevano essere considerati un atto antisindacale.
Tra le informazioni riservate diffuse nella chat c'erano dettagli sulle funzionalità di GTA VI, informazioni sullo stato di avanzamento dello sviluppo del gioco, sulle date di uscita e sui protocolli di sicurezza di Rockstar.
Rockstar accoglie con favore la decisione del Tribunale del Lavoro di Glasgow e si rammarica di aver dovuto licenziare i dipendenti, ma non si discosta dalla sua posizione.
L'IWGB ha accusato Rockstar di monitoraggio nascosto dei partecipanti alla chat privata su Discord - le informazioni ottenute in questo modo sono diventate la base della difesa, le cui fondamenta il sindacato ha definito "traballanti".
Nonostante la sconfitta, l'IWGB è fiducioso che l'udienza finale si concluderà con la vittoria del sindacato e il riconoscimento delle azioni di Rockstar come ingiuste e illegali.
Le date per l'udienza finale sul caso IWGB contro Rockstar non sono note. Nel frattempo, il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, ha ordinato un'indagine sui licenziamenti dei dipendenti dello studio.
La vicenda solleva importanti interrogativi sul delicato equilibrio tra la tutela della proprietà intellettuale delle aziende e i diritti dei lavoratori di organizzarsi e difendere i propri interessi. L'indagine governativa potrebbe portare a nuove normative per proteggere i dipendenti da eventuali ritorsioni per attività sindacali. Sarà fondamentale seguire gli sviluppi di questa storia per capire come influenzerà il futuro delle relazioni tra aziende e lavoratori nel settore dei videogiochi e non solo. La posta in gioco è alta, e la battaglia legale è destinata a continuare.

