Una svolta inaspettata ha colpito il Tour de France di quest'anno, con il ritiro del talentuoso ciclista Mathieu Van der Poel. A sorpresa, l'Alpecin-Deceuninck ha annunciato che l'olandese, uno dei piloni della maglia verde, è stato costretto a ritirarsi a causa di una polmonite. Questo improvviso colpo di scena potrebbe cambiare drasticamente le sorti della classifica a punti, ora più aperta che mai.
Fino ad oggi, Van der Poel era riuscito a ottenere significativi successi nel Tour, vincendo una tappa e indossando per quattro giorni la prestigiosa maglia gialla. La sua presenza era assai temuta, soprattutto dopo la sua brillante prestazione nella tappa di domenica conclusasi a Carcassonne, che lo aveva visto all'attacco e protagonista con venti punti nella corsa per la maglia verde. Tuttavia, stamattina tutto è cambiato.
Al terzo posto nella classifica a punti, dietro a Jonathan Milan e Tadej Pogačar, Van der Poel rappresentava una seria minaccia per le aspirazioni del corridore friulano. Milan, attualmente in testa, dopo anni di attesa per un altro italiano con il titolo (l'ultimo è stato Alessandro Petacchi nel 2010), ha ora solo Pogačar come maggiore contendente. Questo aumento delle sue possibilità è una notizia entusiasmante per i tifosi italiani.
La squadra Alpecin ha diffuso un comunicato ufficiale, esprimendo il proprio rammarico per l'inevitabile decisione. Van der Poel aveva manifestato iniziali segni di malessere che sembravano un comune raffreddore, ma le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate. Dopo che la febbre si è presentata, è stato prontamente trasferito al Centre Hospitalier de Narbonne per ulteriori accertamenti, dove i medici hanno confermato una diagnosi di polmonite.
La squadra ha sottolineato come la priorità sia ora la sua salute, con un periodo di riposo forzato di almeno una settimana seguito da ulteriori controlli per valutare il suo recupero. In attesa che Van der Poel torni in piena forma, l'attenzione si sposta su Milano e il suo potenziale trionfo a Parigi.
Oggi il Tour riparte da Montpellier, diretto verso il famoso Mont Ventoux, un palcoscenico ideale per vedere chi si avvantaggerà della momentanea assenza di uno dei corridori più forti del circuito. Con il ritiro di Van der Poel, il percorso verso la maglia verde si prospetta più incerto e avvincente che mai. Restano ora due nomi in cima alla lista, ma solo il tempo svelerà se sarà un'annata italiana.