La trentacinquesima giornata del campionato di Serie A si preannuncia come uno dei momenti più elettrizzanti e determinanti dell'intera stagione 2025-2026. In un clima di forte rinnovamento istituzionale, segnato dall'improvvisa autosospensione di Gianluca Rocchi e dal conseguente insediamento del nuovo coordinatore degli arbitri Dino Tommasi, le designazioni per questo turno assumono una valenza che va ben oltre la semplice cronaca sportiva. La decisione di affidare la direzione di Inter-Parma, il match clou che potrebbe sancire le sorti della lotta scudetto, al giovane Kevin Bonacina rappresenta una mossa audace e simbolica, un segnale chiaro della volontà di Tommasi di accelerare il ricambio generazionale all'interno dell'Associazione Italiana Arbitri. La sfida di San Siro, programmata per domenica 3 maggio 2026 alle ore 20:45, vedrà dunque protagonista un arbitro classe 1993, nativo di Bergamo, che si appresta a calcare il prato del Meazza per la prima volta nella sua carriera professionale, accompagnato dagli assistenti Preti e Palermo, con Massimi come quarto uomo e la coppia Marini-Di Paolo in sala VAR.
Il profilo di Kevin Bonacina è quello di un talento emergente che ha bruciato le tappe. Dopo il debutto assoluto nella massima serie avvenuto il 13 dicembre 2024 in occasione di Empoli-Torino, il fischietto orobico ha collezionato 13 direzioni di gara, mettendo in mostra una gestione del campo autoritaria ma dialogante, dote fondamentale per gestire le pressioni di una piazza come Milano in un momento così cruciale del torneo. Nonostante non abbia mai diretto né l'Inter né il Milan prima d'ora, la commissione tecnica guidata da Dino Tommasi ha ravvisato in lui la maturità necessaria per arbitrare un incontro che vede contrapposti i nerazzurri di Simone Inzaghi e la rivelazione Parma, in una partita che promette scintille per l'alta posta in palio. Questa scelta rompe con la tradizione che solitamente vedeva i cosiddetti "big" del fischietto impegnati negli scontri diretti di fine stagione, inaugurando di fatto l'era del nuovo designatore all'insegna del coraggio e della meritocrazia sul campo.
Il programma del turno si aprirà ufficialmente venerdì 1 maggio 2026 alle ore 20:45 con l'anticipo Pisa-Lecce, affidato all'esperto Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. La scelta di un arbitro internazionale per questa sfida salvezza sottolinea l'attenzione millimetrica di Dino Tommasi verso ogni zona della classifica. Guida sarà coadiuvato da Lo Cicero e Laudato, con Meraviglia al VAR. La giornata di sabato 2 maggio 2026 vedrà invece tre incontri di grande rilievo. Si partirà alle 15:00 con Udinese-Torino diretta da Mucera, per poi proseguire alle 18:00 con Como-Napoli, affidata a Michael Fabbri di Ravenna. Il Napoli, ancora in corsa per un piazzamento nelle coppe europee, troverà un direttore di gara esperto in una trasferta insidiosa al Sinigaglia. La serata del sabato si chiuderà a Bergamo con Atalanta-Genoa, affidata a Pezzuto di Lecce, gara fondamentale per le ambizioni della Dea di Gian Piero Gasperini.
La domenica di Serie A inizierà con il lunch match delle 12:30 tra Bologna e Cagliari, diretto da Crezzini, una partita che mette in palio punti pesanti per la stabilità della metà classifica. Alle 15:00, il Milan sarà impegnato al Mapei Stadium contro il Sassuolo sotto la direzione di Fabio Maresca di Napoli. La presenza di Maresca, noto per il suo stile rigoroso, sarà fondamentale in un match dove i rossoneri non possono permettersi passi falsi. Al VAR per questa sfida ci sarà il veterano Paolo Mazzoleni, a garanzia di una supervisione attenta. Alle 18:00 la Juventus ospiterà l'Hellas Verona all'Allianz Stadium: il fischietto designato è Giovanni Ayroldi di Molfetta. Per i bianconeri, la sfida contro gli scaligeri rappresenta un passaggio obbligato per consolidare la posizione Champions, e la gestione di Ayroldi sarà monitorata con attenzione da Di Bello dalla centrale di Lissone.
Il posticipo del lunedì sera completerà il quadro della 35esima giornata con due sfide di altissimo profilo. Alle 18:30, la Lazio farà visita alla Cremonese in un match diretto da Daniele Chiffi di Padova. I biancocelesti cercano conferme lontano dall'Olimpico, mentre i grigiorossi lottano con le unghie per la permanenza in categoria. Infine, alle 20:45 di lunedì 4 maggio 2026, lo stadio Olimpico ospiterà il grande classico Roma-Fiorentina. Per questa gara è stato scelto Zufferli di Udine, un arbitro in costante ascesa che dovrà gestire la pressione di una sfida storicamente carica di tensione agonistica. In sala VAR opererà Di Paolo, affiancato da Di Bello. L'intero impianto delle designazioni riflette un equilibrio sottile tra l'esperienza dei senatori e la freschezza dei nuovi volti, una strategia che Dino Tommasi intende portare avanti per ristabilire serenità e autorevolezza dopo le polemiche che hanno portato all'addio di Rocchi. Il futuro del calcio italiano passa anche attraverso il coraggio di queste scelte arbitrali, che metteranno alla prova la tenuta del sistema in un finale di campionato che si preannuncia infuocato su ogni campo.

