Il miliardario austriaco Andreas Kaufmann e Blackstone Inc. stanno esplorando la possibilità di cedere una quota di controllo del prestigioso produttore tedesco di fotocamere Leica. L'operazione, secondo fonti anonime citate da Bloomberg, potrebbe valutare l'azienda circa 1 miliardo di euro (1,2 miliardi di dollari).
Tra i potenziali acquirenti figurano HSG (precedentemente nota come Sequoia Capital China) e Altor Equity Partners. Le trattative, tuttavia, sarebbero ancora in una fase preliminare, senza garanzie di un esito positivo. Rappresentanti di Altor, HSG, Blackstone e Leica hanno preferito non rilasciare commenti.
Leica, un nome che ha rivoluzionato il mondo della fotografia rendendo le fotocamere più accessibili e portatili, ha una storia che affonda le radici nel lontano 1849. In quell'anno, l'ingegnere tedesco Carl Kellner fondò l'«Istituto Ottico» nella città di Wetzlar, inizialmente concentrandosi sulla produzione di occhiali e microscopi. La prima fotocamera Leica I vide la luce nel 1924. Nel corso degli anni, l'azienda ha subito diverse trasformazioni, assumendo definitivamente la denominazione Leica nel 1986.
In passato, Leica è stata quotata in borsa, per poi tornare nelle mani della famiglia Kaufmann nel 2012. Nel 2005, l'azienda ha affrontato una grave crisi finanziaria a causa di un significativo calo delle vendite. L'ultimo esercizio finanziario, conclusosi nel marzo del 2025, ha visto una crescita del fatturato del 7,6%, raggiungendo i 596 milioni di euro, grazie soprattutto alla performance positiva della divisione principale e del segmento mobile. La crescita più significativa si è registrata in Europa, in particolare in Germania. Nel settore mobile, Leica collabora con il produttore cinese di smartphone Xiaomi.
La possibile cessione di Leica rappresenta un momento cruciale per un marchio che ha fatto la storia della fotografia. L'interesse di fondi di investimento come HSG e Altor Equity Partners testimonia il valore e il potenziale di crescita che l'azienda continua a esprimere, nonostante le sfide del mercato e la concorrenza sempre più agguerrita. Resta da vedere se le trattative in corso porteranno a un accordo e quale sarà il futuro di questo iconico marchio tedesco.

